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sabato 22 dicembre 2012

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 14

Politica e Amministrazione

Lo spazio della politica

I mezzi della politica sono costanti, stanno variando invece i fini.
La politica  viene spesso ''confusa'' con l'esercizio del potere.
Distinguiamo 3 tipi fondamentali che sono:
-Potere ideologico :Capacità di influenzare le opinioni
-Potere Politico: Controllo degli strumenti che esercitano la forza
-Potere Economico: Capacità di obbligare ad uno stile di vita
Come diceva Weber lo stato ha il monopolio legittimo della forza-> ciò comporta due cose.
-Lo stato sottrae agli altri l'uso della forza- Lo stato può esercitare la forza per ottenere obbedienza.
I caratteri della vita politica sono:
-Si decide con persuasione e parola.
-Nella politica si esprime liberamente la propria volontà.
-Nella polis si è fra eguali.
Possiamo collocare ogni istituzione politica fra due assi.
Verticale-> relativo a potere e controllo
Orizzontale-> delle scelte liberamente prese discutendone convivendo.

Lo Stato->governa/organizza e controlla. Caratterizzato da:
-Differenziazzione-> lo stato non è società-> ne definisce le regole.
-Religione -> Ne sta fuori
-Sovranità -> esso governa lo stato. Il suo potere è definito da se stesso.
-Centralizzazione -> governo centrale, organi perfìiferici -> omologato e unitario. esistono comunque stati unitari e stati federali.
-Nazionalità e cittadinanza -> popolo ha una dimensione sia Politica che Culturale
La Cittadinanza è l'insieme di diritti e doveri che definiscono le condizioni di appartenenza ad uno stato.
La Cittadinanza Civile -> consiste nei diritti necessari alla libertà individuale nel secondo successivo nasce la cittadinanza politica-> che riguarda il diritto di eleggere e di essere eletti.
L'ultima a nascere è la cittadinanza sociale che stabilisce il diritto ad accedere a certi standard di consumi/salute/istruzione.
Una nazione è una comunità di appartenenza alla quale si sente legato un popolo che ha comuni radici etniche e continua a costruire la sua storia come comunità politica-> che esercità diritti e doveri.

La legittimizzazione democratica-> Gli stati nazionali moderni sono democratici.
Dempcrazia= i governanti sono governati dai governati.
I caratteri di uno stato davvero democratico sono: (per Dahl)
-Libertà di associazione -Diritto di Voto -Libertà di espressione -Elegibilità allle cariche pubbliche -Diritto di competere per il sostegno elettorale -Fonti alternative di informazione -Elezioni libere e corrette -Esistenza di istituzioni che rendono le scelte del governo dipendenti dal voto o da altre espressioni di preferenza.

L'opposto della democrazia è il totalitarismo

Che offre libertà di non scegliere e subire passivamente la propaganda per spappolare il cervello.

Perchè si prende parte a un azione collettiva?
Secondo Hirschman l'uomo a due opzioni-> Exit e Voice che significano fuga o far valere la propria voce.

La partecipazione politica è un ''indice'' del coinvolgimento degli individui nel sistema politico.
1) votare 2)organizzarsi in gruppi/partiti politici 3)carica politica

Tipi di voto-> in base alla relazione tra votante e votato:
-Voto di opinione-> basato sui programmi.
-Voto di appartenenza-> Legato ad una identità.
-Voto di scambio-> Legato agli obiettivi.

Cleavages sociali e partiti politici

I partiti tendono a due attività particolari che riguardano il rapporto politica-società la prima è la formazione/aggregazione e trasmissione della domanda politica-> Valori, bisogni e interessi della società vengono descritti in modi diversi -> che è il processo che porta alla identificazione del votante col partito.
I partiti svolgono una funzione di integrazione all'interno delle linee di frattura. Le 4 linee di frattura storiche sono:
-Centro-Periferia (etnie e culture diverse) -Stato-Chiesa (educazione e valori di massa) -Città-Campagna (questioni come tariffe e prezzi agricoltura) -Capitale-Lavoro (lotta di classe)

Una nuova linea di frattura è tra materialisti e post-materialisti cioè coloro che hanno superato le 4 prime linee di frattura.

I movimenti sociali-> sono attivatori di cambiamenti.
Touraine dà definizione di M.S. come condotte collettive di persone in lotta contro avversari per permettere alla società di cambiare. Generalmente il movimente nasce come comportamento collettivo ce poi si organizza con strutture e ruoli.
Un fattore comune è il senso di appartenenza.
I movimenti restauratori vogliono riportare la gloria indietro.
Allocazione risorse cambiata-> movimenti riformatori.
Cambiamento valori sociali-> movimenti rivoluzionari.

L'attività amministrativa

Fare una legge è attività politica. Fare attività tecnica è amministrazione.
2 modelli di welfare state storici->1) occupazionale (prima in Germania) e Universalistico (1a in Danimarca)

La previdenza sociale è un insieme di disposizione protettive nei confronti di vecchiaia, invalidità , infortuni , disoccupazione e malattia.
La previdenza in Italia è pubblica e obbligatoria e pagata dai lavoratori.
La parte + grande del sistema della previdenza è costituita dalle pensioni esistono pensioni di : Invalidità, Vecchiaia, Anzianità e di reversibilità a famiglie superstiti.
Il finanziamento delle pensioni può avvenire in due modi: A Ripartizione ( i lavoratori di oggi pagano i pensionati di oggi) o a Capitalizzazione ( ognuno si accumula il suo).

Le politiche sanitarie seguono tre modelli:

1)L'Inghilterra nel dopoguerra ha introdotto il sistema sanitario nazionale, che garantisce uguali diritti di cura a tutti i cittadini. Organizzato dallo Stato-> tra i paesi in Italia, Scandinavia e Irlanda.
2)Un modello costituito da sistemi di assicurazione sociale-> nei quali i datori e i lavoratori devono assicurarsi con un ente mutualistico. Lo stato si fà carico di chi è povero e/o non ha lavoro.
3)Un sistema privato-> Negli U.S.A. ci si guadagna la salute e esistono programmi per vecchi (Medicare) per i più poveri (medicaid). -> Le politiche assistenziali sono le + antiche forme di politiche sociali.

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 13

Lavoro, Produzione e Consumo

L'occupazione è il lavoro remunerato.
Gli indici per studiarla, sono forza lavoro e popolazione attiva.
Negli anni '60 il 60% degli occupati del mondo lavorarva in agricoltura-> ora il 70% è nel settore terziario.
Il 90% dei lavoratori è dipendente.
I lavoratori indipendenti non sono necessariamente multimilionari.
La organizzazione economica determina i contratti e la mobilità lavorativa.
Il lavoro in nero è quello illegale in cui non si pagano le tasse.
I bioccupati sono in quantità pari ai disoccupati.

Disoccupazione

Esiste di 3 tipi:
-Dosocupazione frizionale-> Dovuta al cambiamento di città
-Disoccupazione strutturale-> Dovuta allo squilibrio tra domanda e offerta. (es: ci sono tanti avvocati a milano quanti in metà Francia)
-Disoccupazione ciclica-> è strutturale all'economia, avviene quando produzione e spesa diminuiscono.

Studi sulla disoccupazione 
-La disoccupazione porta a segregazione tra reti sociali di occupati e disoccupati.
-Le misure di previdenza sociale non influiscono sulla situazione.
La disoccupazione strutturale è importante nelle aree dove le fabbriche chiudono.
La disoccupazione ciclica tocca certe aree più di altre che portano a situazioni paradossali quali immigrazione da paesi poveri per poi vivere da disoccupati.

L'industria e l'evoluzione del lavoro industriale: il fordismo

Nella produzione di massa le due caratteristiche fondamentali sono:
-Mercati in espansioni e -capacità tecnologica.
Per standardizzare e rendere più efficienti i processi lavorativi nasce il taylorismo-> L'organozzazione scientifica del lavoro.
A lui viene quindi attribuito il merito di aver gestito il problema dell'organizzazione dell'azienda.
Egli proponeva salari commisurati con la quantità di produzione.
L' evoluzione di questo processo è l'utilizzo di macchine speciali che fanno pochi o un solo lavoro. Ford usò tecniche per la sua T.
ora i processi pratici si stanno riducendo (per via dell'uso delle macchine) e aumentano i lavori di progettazione.

L'impresa rete e il sistema toyota

L'evoluzione dell'impresa è l'impresa-rete che coordina gruppi di imprese minori ultra-specializzate.
Le imprese subordinate con questi lavori di microelettronica possono efficentemente lavorare a cottimo.
La rivoluzione telematica permette di coordinare un gran numero di lavori-> centralizzandone il coordinamento.
Il sistema Toyota si basa sulla coordinazione di macchine e robot supervisionate da addetti specializzati.

I cambiamenti nei modi di produzione, la New economy.

La nuova economia è basata sulle ICT-> Information and Communication Technologies.
La informazione è diventata la risorsa più importante.

La contrattazione collettiva

I sindacati sono nati per tutelare i diritti dei lavoratori.
Esistono quindi due tipi: i sindacati associativi-> iscritti per categorie ristrette e i sindacati di classe-> a rappresentazione estesa.
In quasi tutto il mondo i sindacati sono estesi a interi settori lavorativi
In america i sindacati sono legati al tipo di lavoro.
In Europa sono distinti da matrice politica.
CGIL-> Marxista CISL-> Cattolica UIC-> Social democratica.
In America i sindacati sono attori collettivi dell'economia in Europa invece sono posti tra politica e Economia.
La contrattazione tra sindacati e Imprenditori porta all'istruzione dei contratti collettivi-> che riguardano: -Salari -Orari -Condizioni di lavoro -Permessi.

Consumo e Consumismo: Consumo volto all'orientamento della Felicità.





ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 12

Economia e società

Il posto dell'economia della società

Le economie pre-industriali erano spesso basate sull'autoconsumo del cibo prodotto. Ci sono 3 modi di interpretare i beni: -Reciprocità  -Redistribuzione  -Scambio di mercato.
Per reciprocità si intende la prestazione di servizi o la cessioni di beni materiali con l'aspettativa di una restituzione.
Abbiamo due tipi di reciprocità: 
 -Reciprocità Generalizzata -> non ha contenuti precisi e neanche aspettative
 -Reciprocità Bilanciata -> Avviene all'interno di comunità familiari ci sono aspettative di pari valore in breve                      tempo.
Questi due tipi di reciprocità hanno in comune il fatto di condividere norme morali e valore economico in una dinamica correlata.
Sino allo svilupparsi di sistemi agrari complessi la reciprocità era l'economia della società.
La redistribuzione è uno schema di integrazione dell'economia che prevede , la raccolta di parte di un potere centrale di risorse e la loro redistribuzione basata su condizioni definite dal ''potere centrale''.
Lo scambio di mercato invece è un luogo di compra-vendita , la nostra economia prevede la fluttuazione del prezzo basandosi su domanda offerta.
I prezzi amministrati non sono soggetti a fluttuazioni ma decisi da norme giuridiche. La moneta non è fondamento di un economia di scambio, essa si può usare anche nei sistemi di redistribuzione.

Il mercato come meccanismo regolatore dell'economia

Il prezzo di equilibrio è il punto (cartesiano) di incontro tra domanda ( che si riduce all'aumentare del prezzo) e offerta (che aumenta all'aumentare del prezzo)

L'economia regolata dal mercato

La produzione regolata dal mercato è una novità.
Si basa sulla proprietà privata dei mezzi di produzione e il lavoro è fornito per un compenso definito.
Il capitale è il denaro investito in virtù di un profitto.
L'Istituzione fondamentale della produzione e del commercio è l'impresa.
L'economia nel regime capitalistico non solo è regolata dal mercato ma controllata da figure e istituzioni sociali.

Il raccordo tra economia di mercato e società

Stato e mercato: la regolazione politica dell'economia.
Lo stato Più o meno intervenire nell'economia.
Con gradazioni che vanno dal laissez faire al socialismo.
Generalmente l'economia è mista cioè lo stato interviene soprattutto per ciò che riguarda: -Beni pubblici -Regole e controlli per il rispetto della libera concorrenza-> legislazione antimonopolisstica Questi principi (applicati dagli anni '30 ai '70) sono detti keynesiani.

I differenti capitalismi nazionali

Due sono i punti chiave della regolazione nazionale dell'economia Keynesiana:
-Interventi per manternere stabile l'economia tramite spesa pubblica che crea impiego.
-Sviluppo di sistemi di sicurezza sociale, pensioni, sussidi, istruzione , difesa e cure essenziali.
Sostanzialmente abbiamo due ''capitalismi'' diversi:
-Quello anglosassone-> di regolazione del mercato.
-Quello dell'europa continentale -> intervento pubblico maggiore
Il capitalismo continentale è caratterizzato da produzione di beni pubblici maggiore e patti tra imprese e stato,  caratteristica è il welfare state. Dagli anni '70 le dinamiche keyneskane funzionano peggio per via dell'inflazione.
Negli anni '90 l'economia liberista USA cresce a ritmi superiori anche perchè la spesa pubblica è enorme.
La globalizzazione sta facendo aumentare continuamente l'influenza del mercato.

Economia Formale: -Prezzi->libere contrattazioni. -Imprese-> impiegati salariati. -Norme giuridiche
Economia Informale: Tutto ciò che è fuori dalla economia formale (lavoro in nero)

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 11

Educazione e Istruzione

Cos'è l'educazione?

Per Durkheim è l'azione esercitata dalle generazioni adulte su quelle ancora immature per la vita sociale.
L'educazione ha lo scopo di sviluppare stati fisici e morali che richiedono da lui sia la società politica nel suo insieme che il particolare settore a cui è destinato.
L'educazione è quindi una e molteplice->Molti tipi in base alla specializzazione, una -> ha un fondo comune.

Cultura orale e scritta

La trasmissione del patrimonio culturale ha queste caratteristiche:
-Ogni generazione lascia alla successiva la cultura materiale della società in cui è vissuta.
-Ogni generazione trasmette alla seguente i modi di agire standardzzati comunicabili anche senza mezzi verbali.
-Conoscenze e valori sono trasmessi di cultura in cultura tramite parole sia orali che scritte.
Più del 99% della storia degli esseri umani essi hanno condiviso la conoscenza oralmente.
Fù dal 650-550 a.c. che i Greci , introducendo il principio fonetico, crearono l'alfabeto.

Teorie sull'istruzione

Le principali teorie sono:
-Funzionalista -> L'espansione dell'istruzione è una conseguenza della modernizzazione e conseguente differenziazione istituzionale portano ad aumentare progressivamente il numero di lavori che richiede progressivamente più qualifiche le quali portano ad aumentare il tempo necessario all'istruzione.
-Marxista-> inquadra lo sviluppo dell'istruzione ai rapporti di produzione e lotta fra le classi sociali-> essi ritengono che la scuola serva a perpetuare le differenze tra classi sociali.
Secondo althusser il mantenimento dei rapporti di produzione (a.k.a. status quo) è garantito da due fattori:
 Quelli repressivi-> stato-governo-milizia
 Quelli ideologici-> religione-media-scuola-> che è la più potente e forma l'individuo ad accettare   come valore di fondo l'ideologia della classe dominante.
-Weberiana-> per Weber il cambiamento del'istuzione và inquadrato nell'evoluzione delle classi sociali.
Per Weber le forme di potere sono 3-> 
 -Carismatico=Egli ha accesso a un potere segreto ottenuto mediante  la rinascità della personalità 
 -Tradizionale=L'uomo colto->raffinato dall'insegnamento 
 -Legale/Razionale-> Lo specialista che ha competenza.

Somiglianze e differene nei paesi occidentali

Vi sono stati molti dibattiti e differenze ma dal 1920 ad oggi le scuole hanno argomenti piuttosto simili.
Sono aumentate le materie: Matematica/ Scienze naturali e lingue straniere. e meno Storia e Geografia.
I sistemi scolastici europei e americani hanno una differenza netta: I sistemi americano tendono a essere omogenei e differenziarsi solo all'università.-> come dice Turner spronano tutti a competere.
Mentre i sistemi europei sono spinti a specializzarsi subito-> come dice turner facendo accettare subito la posizione socioculturale.

L'istruzione e le disuguaglianze

Il QI è stato utilizzato per valutare l'intelligenza è stato dimostrato che c'è correlazione tra QI elevato e alta velocità di apprendimento.
Jensen ha dimostrato che i bianchi ce l'hanno + alto (altri studi contraddicono ciò) è stato dimostrato che il QI è per l'80% ereditario e per il 20% culturale. (nella cultura bianca media)
Poiché ci sono aspre critiche che fanno notare come le prestazioni siano influenzate dalla familiarità (influenzata dall'esperienza con il compito).

Classi sociali e sistema scolastico

Tra classe sociale e successo negli studi vi è una correlazione positiva.
In base a questo assunto sono nate più teorie.
La teoria del deficit-> Le classi inferiori non forniscono ai figli le necessarie abilità linguistiche ne i valori e le aspirazioni richieste dalla scuola.
La teoria della differenza -> Dice che le aspettative degli insegnanti sono influenzate dalla classe sociale di appartenzena del bambino.
Sostanzialmente da la colpa alla scuola.
La teoria di Bourdieu -> dice che se gli studenti delle classi agiate vanno meglio a scuola è perche godono di privilegi sociali.
-Capitale Culturale-> Maggiori conoscenze che portano migliori voti.
-Ethos di classe-> La durata è aumentata perchè ci si aspetta il meglio  il figlio viene motivato.

martedì 18 dicembre 2012

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 10

Famiglia e Matrimonio

Parlando di famiglia moderna ci si riferisce a un gruppo di persone unite fra loro da legami di parentela , affetto, servizi o ospitalità che condividono lo stesso tetto.
L'ISTAT la definisce famiglia di censimento.
Parentela è invece il termine usato per indicare legami di matrimonio , genetici o adottivi o filiazione.

Parentela e Discendenza

Esistono storicamente due sistemi di discendenza:
-Cognatico-> i parenti vengono da ambedue le famiglie
-Unilaterale-> è legato alla discendenza da un parere comune dal lato paterno o materno.
Si parla di clan se il capostipite è mitico o fittizio.
Si parla di lignaggio se è genealogicamente dimostrabile.

Se è unilaterale il sistema di discendenza può chiamarsi:
-Patrilineare o -Matrilineare
La differenza tra sistemi di clan e parentado moderno sono:
-Cognome di una persona -Posizione sociale -Proprietà -Possibilità di matrimonio all'interno o all'esterno del gruppo e altri diritti/doveri o privilegi.
Nella società moderna la relazione del parentado dipende dalle scelte individuali. Non esiste struttura di obblighi o doveri reciproci.
Esogamia ed Endogamia sono due tecnicheriproduttive diametralmente opposte. L'Endogamia prevede la riproduzione all'interno del gruppo di appartenenza (come le caste indiane).
L'Esogamia prevede la riproduzione all'esterno.
Matrimoni tra padre-figlia o madre-figlio sono definiti Incesto e severamente repressi.
Nell'antico egitto i fratelli copulavano.
Due casi di esogamia->India->pari di casta e Arabi-> figlio dello zio paterno.
Monogamia e Poligamia -> Le norme sociali prescrivono chi e quanti si possono sposare.
Poliandria-> Una donna con più mariti. Un es: è la poliandria adelfica nella quale la sposa contrae matrimonio con tutti i fratelli dello sposo.
Poliginia-> Un uomo con più mogli.
La poliginia  è ancora comunein africa (soprattutto occidentale-> senegal /nigeria / costa d'avorio e ghana)
La poliginia è possibile per due ragioni:
-Le donne si sposano presto(15anni) , gli uomini tardi.(25anni).
-Seconde nozze-> l'alta mortalità fà si che le donne si risposano.
In alcune zone vige la norma del levirato nella quale il fratello del marito sposa la moglie e i figli sono considerati del defunto.

Tipi di famiglia monogamica

Le prime indagini sulla famiglia sono state condotte da frederic le play
Egli elaborò uno schema che prevedeva 3 tipi ideali di famiglia.
1)Famiglia patriarcale-> Tutti i figli sposati vivono sotto il tetto del padre sottoposti al suo volere.
2)Famiglia instabile-> Nella quale i figli se ne vanno dalla casa.
3)Famiglia ceppo-> La via di mezzo-> Un figlio maschio scelto dal padre resta a casa(anche se sposato) , gli altri se ne vanno quando contraggono matrimonio.

Peter laslett propone un altra definizione:
5 tipi di famiglia
-Nucleare-> Monoparentale.> genitori+ eventuali figli
-Senza struttura-> famiglia senza coniugi-> altri legami di sangue.
-Famiglia del solitario.-> costituita da un unica persona.
-Estesa-> Nucleare + parenti conviventi
-Multiple-> + legami coniugali
-Complesse-> unioni di multiple+estese

Il declino della famiglia coniugale nei paesi occidentali

La diminuzione della nuzialità
1)ovunque sono aumentati i giovani che vivono da soli.
2)da gli anni '70 e aumentata la propensione dei giovani a restare a casa con i genitori.
3)La diminuzione della nuzialità è accompagnata dall'aumento delle convivenze.
Sono prima aumentate nei paesi nordici, poi nel centro settentrionale e poi nel meridione.
Più le persone sono cattoliche meno tendono alla convivenza.
In Svezia e Francia soprattutto ma in generale nel mondo stanno aumentando le unioni libere cioè le coppie di fatto.
In Italia il 20% dei figli al nord è fuori dal matrimonio.
Stanno aumentando anche le convivenze omosessuali più spesso lesbiche, più spesso nelle grandi città e maggiorente nella classe sociale + alta.

L'aumento dell'instabilità coniugale

Dal 1965 in tutti paesi occidentali è avvenuto un aumento delle separazioni e matrimoni.
In america il 50 per cento dei matrimoni termina con un divorzio.
La tendenza a divorziare e più comune tra i figli di separati, sposati molto giovani, senza confessione religiosa.
In Italia gli imprenditori sono i più divorziati nel resto del mondo gli appartenenti a ceti più alti fanno più fatica a divorziare.
Il Divorzio entrato nel 1970 in Italia, 1981 in Spagna, 1977 tra in cattolici in Portogallo.
Una volta il divorzio era una grave punizione dovuta a maltrattamenti o adulterio, ora considerato come il fallimento di una coppia.
La media durata di un matrimonio è di 10-15 anni.
L'età media del divorzio USA è 35 per gli uomini e 33 per le donne.
in Italia è 42 per gli uomini e 39 per le donne.

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 9

Razze Etnie e Nazioni

Il concetto di razza

La razza è un insieme di esseri umani che condivide le stesse caratteristiche somatiche.
Sforza consiglia di rinunciare a questa classificazione poìchè le differenze interindividuali sono superiori a quelle tra razze. Il concetto di razza assume rilevanza sociologica poichè ad essa vi sono legate differenze di ordine morale, intellettuale, comportamentale e culturale usate per giustificare la disuguaglianza, l'oppressione e il dominio a esse associate.

Razzismo -Dottrine,atteggiamenti e comportamenti

Dottrine sulla razza->Socioculturalbiologiche.
Neri-> QI + alto.
Studi su Dz e Mz -> Mz-> Q.I. correlato a.k.a. i geni contano.
Le popolazioni tra loro in contatto-> tendono alla deriva genetica che consiste nel ''mischiare'' i geni.
La selezione sessuale può avvenire per ragioni genetiche e anche per ragioni sociali-> es:le caste
Discriminazione razziale-> Barriera sociologica che impedisce l'ottenimento dell'autorealizzazione a causa di diversità razzio/culturale.
Taguieff-> Distingue tra autorazzizzazione nella quale il sentimento di superiorità porta a discriminare e escludere gli altri. e eterorazzizzazione in cui le razze diventano bersagli di sfruttamento e segregazione.

Esempi di discriminazione razziale
''Il dilemma Americano'' Melting-Pot Con discriminazione nera. Per cambiae (riequilibrare) ciò sono stati necessari interventi dal basso(rivolte quali milion man march/ M.Luther King) e il governo che è intervenuto con le ''azioni positive'' (anni '70 e '80) che consistono nel riservare posti di studio e impiego alle minoranze.

Europa:immigrazione, tensioni e conflitti

L'europa è emigrata in tutto il mondo.
Ora tutto il mondo specialmente africa e asia immigrano in europa.
Diversi paesi europei hanno optato per diverse soluzioni.
Inghilterra-> Riconoscimento diritti politici -> segmentazione culturale
Germania-> l'immigrato è un ospite-lavoratore che riceve servizi e offre contributo senza assimilare la cultura.
Francia-> Si insegna la cultura per poter vivere lì
Italia-> Resta a guardare-> anni'60 emigrava-> ora riceve immigrazione.

Etnie e Nazioni

Vi è Etnia o Gruppo etnico quando:
-I membri di un gruppo designano se stessi, e sono designati da altri.
-Si è diffuso il mito di una comune origine
-La comunità creatasi si incarica di condividere e ritrasmettere memorie comuni e generazione
-Vi è una cultura distinta per caratteristiche da quelle delle popolazioni geograficamente vicine.
-Hanno un territori che considerano ''proprio''.
-C'è un sentimento di appartenenza che se all'estero, resta condiviso tra i membri della etnia.
La coesione di un etnia è dovuta a fattori sia endogeni che esogeni.
Endogeni->Culturali che ritrasmettono la cultura.
Esogeni-> Contatto con culture etniche vicine che li influenzano o entrano in guerra.
Ci sono due significati sostanzialmente diversi tra etnia , nazione e comunità politica.
1) Nazione può esistere per origini comuni, vincoli creati da:lingua, costumi e tradizioni e che rivendica il diritto di organizzarsi in forma di stato sovrano.-> in questo caso etnia e nazione sono termini intercambiabili.
2)Nazione= insieme di cittadini con eguali diritti/doveri nell'ambito di uno stato territoriale. In questo caso lo stato precede il formarsi della nazione che quindi può avere etnie diverse.

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 8

Differenze di genere e di età

Testicoli e ovaie sono caratteri sessuali primari
Seno, Peli , voce e barba sono caratteri sessuali secondari.

Essenzialismo e Costruzione sociale

2 Prospettive diverse 
1)Essenzialismo->Gli ormoni causano le differenze
2)Costruzionismo sociale -> Le differenze sono di genere e quindi causate socialmente.
Ormoni-> Sicuramente giocano un ruolo sul comportamento
Il cervello-> nessuna differenza è stata dimostrata scientificamente.
Ovuli e spermatozoi-> ovulo 85k volte più grande di uno spermatozoo
Sperma =un getto 100 milioni .
L'investimento parentale è diverso tra un uomo e una donna.
Essenzialismo femminista-> Chiamato anche ''definizionismo'' è una corrente che sostiene che uomo e donna siano diversi per una questione sessuale (non culturale).
Per l'essenzialismo femminista gli uomini tendono alla separazione ,all'isolamento , al dominio , alla gerarchizzazione.
Le donne invece tendono all'associazione, all'unione , alla cura ,cooperazione e assistenza degli altri.
Secondo alcuni le differenze sono di tipo biologico per altre è questione del diverso rapport che con la madre hanno le figlie e i figli.
Secondo la Clodrow uomini e donne hanno diverse personalità di base poichè radicalmente diverse sono le loro prime esperienze relazionali. Sia uomo che donna hanno un rapporto con una donna (la madre) la differenza è che la donna può identificarsi con il ruolo della madre ma l'uomo se ne separerà, legandosi al ruolo paterno che è più tendente al distacco emotivo e maggiore distanza nelle relazioni.

Genere e cultura : divisione sessuale del lavoro.

Sesso=biologico Genere=Sociale
Gli antropologi hanno dimostrato che il genere è socialmente costruito e la divisione dei lavori è presente in ogni società anche se i tipi di lavori sono diversi.
 Spieghiamo la divisione sessuale del lavoro per 3 ragioni:
1)L'uomo è più forte.
2)La donna può nutrire il bambino mentre l'uomo può procacciare il cibo
3)L'uomo è più facilmente sacrificabile della donna.

Lo status delle donne

Non è mai esistito un matriarcato.
Le variazioni dellos status delle donne sono causati da 3 ragioni.
-Sistema di parentela:In società nelle quali le madri sono a casa ad accudire il figlio circondato da altre donne.
-frequenza con cui una società entra in guerra: se le guerre avvengono spesso e contro nazioni vicine -> androcentrica. Se le guerre sno lunghe e durature si tende verso un sistema che integra le donne.
-Contributo economico fornito dalle donne: Le donne al lavoro hanno pari diritti agli uomini.

Differenze di età 

Le differenze di età sono uno status in cui tutti abbiamo una transizione.

Strati di età=aggregati di individui di età simili che differiscono per ampiezza/composizione-ruolo e status
I processi legati agli strati di età sono due:
-Invecchiamento e successione delle corti-> le corti sono persone della stessa età (gruppi di coetanei)
-Mutamento delle strutture e dei ruoli connessi all'età-> non solo le persone invecchiano, ma il ristrutturarsi della società fà cambiare tutto.

Corti e generazioni

Le generazioni sono gruppi di personeìe nate nello stesso periodo unificate da un qualche criterio che forma una subcultura sconnessa da quella di altre generazioni.

Le fasi del corso della vita

I riti di passaggio che hanno lo scopo di segnalare il formarsi di nuove relazioni sociali, segnala mutamenti di posto di stato di posizione sociale o di età sono cerimonie studiate dall'antropologo Van gennep.
Tutti questi riti hanno struttura simile e passano per 3 fasi:
1)Separazione-> abbandono di posizione e comportamenti precedenti
2)Margine-> il soggetto si trova a metà strada
3)Aggregazione-> La persona viene reintrodotta nella società con nuovi ruoli e diritti/doveri.

i riti di separazione per esempio sono il primo bagno, lavaggio del capo , primo massaggio.
i riti di margine per esempio sono quando il bambino resta a casa per le malattie.
i riti di aggragazione-> di cui il più importante è l'attribuzione del nome. ora alcuni esempi sono la patente e i concerti rock.

La gioventù -> Finisce con la maturità che nella nostra società è associata a :-conclusione del percorso formativo. -occupazione relativamente stabile -Lascia casa genitori -Sposato -Diventa padre e madre.
La gioventù dura di più adesso.

La terza età-e il pensionamento. 1)+vecchi del mondo 2)terza età=pensione+autorealizzazione, 4a età->dipendenza fisica .  3) Situazione economica cambiate grazie al sistema di pensioni.
Bismarck 1889 primo sistema pensionistico (germania)
Italia 1898-> cassa nazionale di previdenza per l'invalidità e la vecchiaia degli operai.
La storia delle pensioni è di due tipi: Universalistico->Per tutti.   Occupazionale-> Certi lavori prevedevano la pensione, altri no.

lunedì 17 dicembre 2012

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 7

Stratificazione , Classi Sociali e Mobilità

La stratificazione sociale è sempre esistita (x quanto sappiamo)
Le Società tendenzialmente ugualitarie erano quelle di caccia e raccolta e le orticole. CIbo disponibile->Condiviso.
La spiegazione antropologica è data da me: -Nomadismo e -Principio di reciprocità->che aumenta le chance di sopravvivenza.
Lenski ha ricercato le condizioni che favoriscono le disuguaglianze sociali.
Ha rilevato che la società più inequa era quella agricola e che sebbene non sia equa come quella di caccia e raccolata, Le due statistiche chiave cioè Surplus economico(soldi oltre quelli per la sussistenza) e la centralizzazione del potere politico rendono la nostra società + equa di quella agricola (dove il proprietario pigliava tutto).

Teorie della stratificazione

La teoria funzionalistica è stata formulata dopo la seconda guerra mondiale parte dall'assunto che la stratificazione è sempre stata presente.
Vuole comprenderne i principi.
Le tesi di fondo di David e Moore è che la società ha necessità funzionale di strutturare e motivare gli individui nella struttura sociale.
L'idea è che quindi le disuguaglianze siano fondamentali.
-Le mansioni hanno diversa importanza funzionale (quindi diverso status) ci sono mansioni più importanti e meno importanti.
-La Conversione delle capacità in competenze richiede addestramento.
-Per far sì che gli altri si ''sbattano'' la società offre ricompense a livello di status economici.

Lo squilibrio di status secondo i sociologi americani (Lenski)

Lenski e altri hanno fatto notare che le gerarchie sociali sono molte. Lo squilibrio di status avviene quando un individuo ricopre un ruolo alto in una e basso in un altra.

Le Classi nelle Società moderne

Siamo tutti uguale Legalmente, Non Socialmente.
Due schemi di classificazione
1)Proposto dall'economista Sylos Labiani
Basato sul reddito= 3 fonti principali ->rendita (azioni)/profitto(impresa)/salario (impiegato)
Su ciò ha diviso in 5 classi.
-Borghesia -> Proprietari /imprenditori/dirigenti-> professionisti
-Piccola borghesia relativamente autonoma ->Lavoratori indipendenti
-Classe media impiegatizia-> impiegati pubblici e privati
-Classe operaia-> lavortori manuali
-Sottoproletariato-> Persone che restano fuori dalla produzione per lungo tempo.
2)Il secondo schema è proposto dal sociologo britannico Golthorpe
Si basa su situazione di lavoro (dipendente, libero, imprenditore)  e  situazione di mercato(cosa fà)
Da ciò sviluppa 7 classi.
-Grandi imprenditori-alto reddito -Alta indipendenza
-Professionisti e dirigenti inferiori.
-Impiegati di livello superiore e addetti vendite
-Piccola borghesia urbana e agricola-> godono di autonomia e lavoro
-Tecnici di livello basso e supervisori dei lavori manuali
-operai specializzati
-operai non qualificati

Proletarizzazione, depolarizzazione e sviluppo della classe media impiegatizia.

La proletarizzazione è iniziata prima nel nord e poi nel sud (1a in inghilterra) In Italia dal 1951 al '61 era in crescita enorme con immigrazione dal sud al nord.  Dal 1971 in poi i  numeri si riducono ed è invece la classe media impiegatizia in continua crescita.
Per queste ragioni-> Divisione lavoro capitaliste, estendersi delle funzioni dello stato , sviluppo del sistema scolastico, welfare state.

Distribuzione dei redditi

Si usa il coeficente di Gini-> 0 se c'è uguaglianza, 1 completa disuguaglianza.

La durata della vita

più alta è la classe sociale -> maggiore la durata della vita anche se questa è una correlazione.

La mobilità sociale

Orizzontale-> Se si cambia settore ma si resta allo stesso livello.
Verticale -> Se si ''ascende'' o si ''discende''.
Lungo raggio-> se si cambia radicalmente.
Breve raggio-> cambio minimo.
Intergenerazionale-> DI generazione in generazione.
Intragenerazionale-> Di carriera-> nel corso della vita.
Mobilità assoluta-> numero complessivo di persone che cambiano classe sociale.
Mobilità relativa-> grado di eguaglianza tra le possibilità di mobilità interclassi.
Mobilità sociale collettiva-> movimento di un intero gruppo sociale (es: u.s.a.)

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 6

La religione

Tutte le civiltà umane hanno un lato religioso.
La religione si basa su una credenza (diverso da una conoscenza)
La credenza è un atto di fede.
Ambedue (credenza e conoscenza) sono sfruttati dall'uomo per avere certezze sulla realtà.
Lo scopo implicito della religione è rendere l'uomo migliore di ciò che è.
I rituali magici servivano a ''comprarsi'' il bene.
Nella magia si ''usano'' gli spiriti per ottenere beni terreni.
Nella religione si cerca di raggiungere Dio.

L'esperienza religiosa

Come e perchè gli esseri umani sviluppano la credenza nell'esistenza del sacro?
1)Accettazione del limite -> l'uomo nasce , vive e muore. Mentre il divino è immortale. L'uomo ha un volere e un potere che differiscono. Il divino è infinito ed eterno.
2)Esperienza del caso ->Dio è quella cosa che ti fà quadrare i conti nella testa.
La religione è anche uno strumento morale per regolare il comportamento sociale.

Tipi di religione

Isole della malesia-> mana (studiato da malinowski)   Totemismo (studiato da Durkheim)
Animismo-> oggetti mossi da spiriti.
Politeismi Le dinamiche politeiste rappresentano le dinamiche sociali umane, c'è un capo e dei subordinati e si può parlare di divinità di funzione poichè ogni divinità presiede ad uno scopo ben preciso. (es:induismo)
Le religioni Monoteiste parlano di:-Dio è il punto di partenza. altre (buddismo) sono cosmocentriche cioè puntano verso un punto di pace e ordine (mentre nella nostra società c'è caos)

Weber ha classificato le religioni seguendo due criteri:
-Tipo di salvezza offerta  e  -Comportamento per ottenerla.

Movimenti e istituzioni religiose

Perchè un credo religioso diventi un movimento deve essere depersonalizzato (cioè i rituali devono essere standardizzati eliminando la soggettività del fondatore), istituzionalizzato e diffuso->Diviene istituzione-> Cambia il mondo.

Le interpretazioni sociologiche della religione

Sono di 5 tipi:
-Chiave evoluzionista della sociologia positiva dell'ottocento: La religione è servita per guidare l'evoluzione intellettuale umana, verrà soppiantata dalla scienza.
-La religione come ideologia delle classi dominanti: Strumento per controllare la volontà di ricchi e poveri. Marx aggiungerà che porre il premio all'aldilà è un modo di far sottomettere tutti al loro destino.
-L'interpretazione funzionalistica vede la religione come collante sociale che tiene insieme i diversi aspetti della società.
-La religione come fattore di mutamento: per Weber la religione ha portato cambiamento quindi benefici alla società e evoluzione.
-La concezione fenomenologica: vede l'esperienza del sacro come punto chiave quindi il soggetto si sente scomparire se paragonato a Dio e il mistero produce un emozione di Timore/Riverenza/Paura/Ammirazione.

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 5

Controllo Sociale e Criminalità

Socializzazione e controllo sociale

Controllo sociale=metodi attuati per far si che i membri di un gruppo rispettino le norme e le aspettative del gruppo.

Il controllo sociale avviene attraverso due processi principali:
-1 all'interno e 1 all'esterno-
Interno->Socializzazione-1)primaria->insegna le norme e i valori
                                      2)secondaria->inquadra nei ruoli
Esterno->Ricompense e punizioni per facilitare adesioni e scoraggiare devianza.

Il processo di socializzazione primaria viene messo in atto dalla famiglia e insegna al ''nuovo arrivato'' come comportarsi per vivere in società.
Più avanti con l'età il processo di socializzazione secondaria insegna ruoli da ricoprire quindi rende (o spinge) a essere più selettivi/specifici nei comportamenti.
I processi esterni consistono nelle relazioni sociali alle violazioni delle norme.

Devianza

La devianza è ogni atto o comportamento che viola le norme di una persona o gruppo.
Durkheim disse:>>Un atto è criminale perchè urta la coscienza comune>>
La devianza dipende dal contesto socio-culturale.
E' reato se è illegale cioè viola una norma giuridica.
E' deviante se và contro le norme sociali.

Teorie della Criminalità

1) Spiegazioni Biologiche ->Lombroso e studi genetici...
2)Teoria della tensione->Durkheim pensava che l'anomia (mancanza di norme sociali) fosse la causa della devianza. Negli anni '40 Merton ha approfondito dicendo che l'anomia, che causa la devianza è causata da una tensione fra la struttura culturale e quella sociali.
Ciò significa che i valori che a parole vengono inculcati in tutti non sono praticamente raggiungibili.
I tipi di reazioni comportamentali possono essere:
-Conformità-> Accettazione del destino culturale e sociale.
-Innovazione-> Cambia i mezzi ma và verso i fini.
-Ritualismo -> abbandono della meta ma attaccamento ai mezzi
-Rinuncia -> Give up
-Ribellione -> Rifiuto e sostituzione di mete e mezzi.
3)La teoria del controllo sociale (Hirsh)
-Le persone si omologano e rispettano le lefggi perchè sono controllate:
Esternamente-> Da altre persone
-Internamente -> da sentmento di imbarazzo
-Internamente in modo indiretto -> attaccamento agli altri e volontà di mantenere la loro stima.
4)La teoria della subcultura (Shaw e Mckay,1929 e Sutherland)
Sono le influenze delle subculture che tramite contatto diretto forniscono agli individui le razionalizzazioni e le tecniche per delinquere.
5)La teoria dell'etichettamento.
Quando si viene giudicati devianti le conseguenze sono potenti.
Etichettamento Primario-> Persona insignificante/giudizi inutili
-Etichettamento Secondario-> Il giudizio porta alla riorganizzazione del comportamento.
6)La teoria della scelta razionale->possiamo sempre scegliere

Forme di criminalità

L'attività predatoria comune consiste nel furto di oggetti.
L'omicidio colposo->avviene senza intenzione, per colpa della negligenza o osservanza di norme. L'omicidio doloso invece è volontario.
Reati dei colletti bianchi->frodi
Criminalità organizzata-> Mafia

Gli autori dei reati e le loro caratteristiche

Classe sociale-> tendenzialmente i poveri fanno crimini più violenti, i ricchi tendono alle frodi.
Genere-> gli uomini tendono a crimini più violenti
Età-> dai 20 ai 40 è l'età più criminogena.

Devianza e sanzioni

Sanzioni: Positive/Negative , Formali (stato)/Informali (sociali) , Severe/leggere
Pena di morte->in riduzione   Carcere->Nato a metà del 1700 originariamente per i condannati a morte.
Probabilmente perchè con valori come individualismo la privazione della libertà equivale alla morte.

sabato 15 dicembre 2012

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 4

Cultura , Linguaggio e Comunicazione

Linguaggio-> ha una fonte unica o no?
Chomsky-> Dice di sì-> Grammatica universale innata.

Le Funzioni e le forme del linguaggio

Funzioni del Linguaggio : 
-Pensare significa Nominare un qualcosa cioè unire un significante ad un significato.
-Classificare, stabilire rapporti di uguaglianza e diversità , raggruppare i significati in classi omogenee.
-Quantificare significa enumerare in ambito di una classe.
-Individuare significa assegnare un predicato a un azione.
-Localizzare aggiungere complementi di luogo

Perchè la comunicazione avvenga i partecipanti devono condividere il codice ciò implica due fattori:
-Il linguaggio è una convenzione sociale - un patto implicito in una comunità
-Il Carattere normativo che definisce i modi ammissibili per veicolare i messaggi in modo che siano compresi dal ricevente.
Quindi: Il linguaggio esiste se ha una comunità di parlanti.

Le variabilità dei linguaggi umani

Sono causate da: Premesse culturali e sub-culturali, grado di istruzione e rango sociale. 
Esistono anche specializzazioni dovute al lavoro.

Tipi di linguaggio: Privato, Pubblico , Orale e Scritto.

Il Contesto sociale influenza il tipo di linguaggio adottato.
-Il linguaggio Privato è molto più calato nel qui e ora e pone più enfasi sulla approvazione/disapprovazione tra interlocutori.
-Il Linguaggio Pubblico è più formale ed impersonale e spesso richiede maggiori chiarimenti.

Nella Comunicazione Orale si aggiungono vari elementi Metacomunicativi:
Tono voce - pause - gesti-> sono importanti nel veicolare il messaggio.
Il Linguaggio scritto ha altri indici che permottono di comprendere la distanza sociale tra gli interlocutori (soprattutto formalità / Informalità)

Linguaggio, Comunicazione e Interazione sociale.

Turno di parola -studiato -cues non verbali.
In contesti formali sono necessarie regole esplicite controllate da organi che guidano l'interazione.

Comunicazione di massa

La cultura di massa ha tendenzialmente accezzione negativa.
Lo studio della massa ha tradizione per la volontà di manipolarla, gli esponenti di questa tradizione fondano la teoria critica della società (Horkheimer , Adorno).
La massa non ha una spugna che assorbe tutte le informazioni, bensì è un tessuto con trame differenziate.

Nello studio dell'influenza Lasswell propone che per spiegare un atto comunicativo bisogna ripondere alle seguenti domande:
-Chi? -Dice Cosa? -Attraverso quale canale? -A chi? -Con quale effetto?
Si occupa quindi di capire : Mittente , contenuti , mezzo , destinatario , effetto.

Le reti sociali influenzano il veicolarsi dell'informazioni.
Katz e Lazarsfeld parlano di un flusso di comunicazione a due stadi.
Per indicare che tra emittente e ricevente c'è un elemento intermedio costituito dalle relazioni di gruppo.

Info--->Persona (hub) informata ->>>> Info elaborate

La rivoluzione telematica

dall'orale alla scrittura -> 5k anni fà
Invenzione stampa -> 500 anni fà
La rivoluzione telematica permette di far comunicare computer tra loro.
3 PUNTI CHIAVE DEI NUOVI MEDIA:
-Accresciuta Possibilità di scegliere da parte dell'utente i contenuti che vuole.
-Possibilità non solo di ricevere ma anche di inviare comunicazioni.
-Possibilità di integrare vari tipi di mezzi comunicativi.

In altre parole: -Selettività -Interattività -Multimedialità e Virtualità->possibilità di inventare/vivere/esplorare mondi fittizzi.

venerdì 14 dicembre 2012

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 3

La trama del tessuto sociale

Azione , Relazione e Interazione Sociale.

L'Azione Sociale è un fare/tralasciare/subire in riferimento ad altri individui
Weber ne ha classificato 4 tipi:
-Azioni Razionali rispetto allo scopo
-A. Razionali rispetto al valore
-A. Determinate affettivamente
-A. Tradizionali

Due o più individui che orientano tra loro le proprie azioni sociali sono in relazione.
L'interazione sociale è il processo secondo il quale in sequenza gli attori sociali reagiscono.

I gruppi sociali e le loro proprietà

Un gruppo sociale è un insieme di persone tra loro in interazione secondo uno schema relativamente stabile.
La diade è un gruppo a due->Relazione/amicizia
La triade è potente perché possono avvenire due tipi di interazione.1)->Nello schema del mediatore esce fuori uno dei 3 che sistema le cose con argomentazioni logiche.
2)nello schema del Tertius Gaudens->Il terzo approfitta del conflitto fra gli altri due per i propri scopi.

I Gruppi Formali prevedono regole specifiche per l'ammissione e i comportamenti da attuare, i Gruppi Informali invece hanno regole tacite.
Il Gruppo di riferimento per una persona è quel gruppo a cui egli NON APPARTIENE ma del quale condivide gli scopi e ne accetta le regole.
Il Ruolo consiste dell'insieme dei comportamenti che ci si aspetta da un membro del gruppo.
Il Ruolo Specifico è legato a un insieme di comportamenti limitati e precisi.
Il Ruolo Diffuso ha uno spettro + ampio di comportamenti attesi.
I Gruppi sono caratterizzati dal numero di ruoli che influenzano (o includono) si dividono in Totalitari (es:carcere) e Segmentari (es:Scuola).
Un altra distinzione è  fra gruppi Primari e Secondari. In base al tipo di Socializzazione che offrono (quindi i ruoli che insegnano e fanno assumere al loro interno).
I Primari (es:Famiglia) ->Sono di piccole dimensioni hanno ruoli diffusi con contenuti affettivi e molto personalizzati.
I Secondari (es:Ufficio) sono di grandi dimensioni, specializzati e freddi.

Norme, Valori, Istitutizioni

Istituzione-> Norme Giuridiche
La Sanzione Distingue le norme sociali da quelle tecniche.

I valori indicano orientamenti più astratti, dai quali le Norme discendono.
Possiamo anche concepire le norme come obbliazioni e i valori come guide capaci di orientare i comportamenti nell'ambito consentito dalle Norme.
Le Istituzioni sono modelli di comportamento che possiedono cogenza normativa (sono quindi tutelati normativamente).
Cultura-> Insieme di norme, valori e istituzioni acquisita per socializzazione e specifica per caratteristiche sia etniche che locali.

Potere e conflitto

Il potere è una specie di energia sociale.
Potere legittimo->Fornitò dalla autorità pubblicamente riconosciuta.
Il Conflitto può essere sia vantaggioso che problematico per le due parti.

Il Comportamento collettivo

Senza sicuro riferimento a ruoli definitivi gli individui reagiscono allo stimolo. es:Disastri/panico/concerti/feste
Due tipici esempi: -Panico->incontrollato , antisociale , si diffonde come la peste.
-Folla-> A differenza del panico, nella folla l'umore è condiviso e interdipendente nella quale le risposte agli stimoli sono condivise e amplificate dal numero di individui.

Le reti Sociali

Consistono dell'insieme di conoscenze tra persone e le interazioni tra questi ultimi. In base al fatto se si conoscono o meno tra loro si definiscono a Maglie Larghe (poche conoscenze diffuse) o a Maglie Strette (molte conoscenze comuni).

I gruppi organizzati

Sono Gruppi secondari formali con scopi specifici.
La Distinzione tra Associazioni e Organizzazioni è determinata dal fatto che in associazione si agisce per lo scopo comune (filantropia)
Nell'Organizzazione invece si viene pagati.
Ambedue una volta costruiti cominciano ad avere vita propria (I Movimenti)

Le Organizzazioni

Sono Caratterizzate da divisione stabile e specializzata dei compiti in vista di un obiettivo.
-Una Struttura gerarchica
-Competenze Specializzate per ogni posizione (ruolo)
-Remunerazione in denaro (basata su contratto).

La teoria delle organizzazioni di Mintzberg

Spiega + in dettaglio le organizzazioni in base  scopo/dimensione:
-Struttura Semplice, Il controllo è esercitato direttamente dal vertice.
-Burocrazia Meccanica, coordinata attraverso la standardizzazione dei compiti e la gerarchia.
-Burocrazia Professionale , coordina dipendenti con un lungo tirocinio esterno (es:prof/medici)
-Struttura Divisionale, coordinamento ottenuto tracciando obiettivi comuni poi gestiti indipendentemente da settori con funzioni diverse (le divisioni)
-Adhocrazia, gruppi altamente specializzati che si organizzano indipendentemente spesso in modo creativo.

La razionalità organizzata ed i suoi limiti

La razionalità organizzata è limitata dalla necessità di prendere azione quindi le scelte che prendono non sono sempre completamente razionali. (lavoriamo con ciò che abbiamo).
Razionalità sinottica->Ideale, basata sulla scelta nella quale si conoscono le variabili.
Razionalità incrementale-> Basata sul feedback pratico.
Manheim distingue tra razionalità funzionale (accettae gli ordini per effettuarli) e razionalità sostanziale (cerca di capire come le cose funzionano in termini di relazione di causa effetto).

ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 2

Formazione della società moderna.

Le trasformazioni nella sfera economica, La nascita del capitalismo.

Il Capitalismo è un economia di scambio e soprattutto un economia monetaria dove avviene uno scambio non solo di merci ma anche di prestazioni,
L'obbiettivo dei capitalisti è l'accumulo di ricchezze e il re-investimento nell'impresa.
Il tutto è guidato da Razionalità Economica.

Le trasformazioni dell'agricoltura

La città porta alla nascita della figura del borghese. La vendita al ''dettaglio'' in città porta alla nuova visione capitalistica della coltivazione.
Nasce quindi l'agricoltura Moderna.

Il ruolo delle attività mercantili

Le attività mercantili possono essere viste come il traino dell'industria anche se è stata la Rivoluzione Industriale a portare la nascita della figura dell'imprenditore.

La formazione dell'imprenditorialità

Lo scopo dell'imprenditore è l'innovazione-> Che porta al profitto il quale viene reinvestito per alimentare la ''macchina''->IMPRESA

Le trasformazioni nella sfera politica: La nascita dello stato moderno.

Lo stato moderno nell'epoca dell'assolutismo.
Il Monopolio della violenza legittima (Weber) consiste nel processo avvenuto nel periodo feudale che tramite matrimoni ed alleanze ha portato alla formazione di un sovrano.
I problemi della frammentizzazione delle regioni si risolve:
-Accentrando allo stato potere di monopolio della Giustizia /Esercito /Conio.
Fondamentale è la separazione dei poteri per evitare il conflitto di interessi.

La Cultura della modernità

L'Individualismo-> Consiste nel riconoscimento della libertà di ogni individuo di avere la libertà di autorealizzazione. 
I valori sviluppati nella morale occidentale grazie al ritrarsi dei dogmi religiosi e con l'avanzare del capitalismo sono: 1)Uguaglianza-> Diritti e doveri uguali per tutti
2)Libertà-> di governare la propria esistenza con unico limite la libertà altrui.
Diritto naturale + Patto sociale-> Contratto stipulato tra uomini liberi che limitano la propria libertà per formare lo stato.
Il Razionalismo-> Logica che permea ovunque, La razionalizzazione è un processo attraverso il quale i dogmi illogici cadono cedendo il passo alla logica. (Weber)


ELEMENTI DI SOCIOLOGIA: Bagnasco, Barbagli, Cavalli. Capitolo 1


La sociologia è lo studio scientifico delle società
3 definizioni :1)Soluzione gerarchica->di Comte->posiziona la sociologia come ultima scienza poiché influenzata da ogni singolo fattore delle altre scienze che col tempo si sono evolute portando a teorie sempre più grandi.
2)soluzione residuale->di Runciman-> La sociologia riguarda gli argomenti non coperti dalle altre scienze sociali. In realtà offre una prospettiva diversa.
3)Soluzione Analitica e Formale->di Simmel-> Studia le relazioni sociali analizzandole come ''scale gerarchiche'' in cui vi sono subordinati e leader. Concorrenti e imitazioni.
Le origini-> La rapida crescita e cambiamento della società e cultura occidentale ha portato sempre più persone a chiedersi cosa ci sarà nel futuro.
Con questa prospettiva a metà 19o secolo nasce la sociologia a seguito di 3 rivoluzioni->1)L'avvento della scienza moderna/
2)La rivoluzione industriale/
3) la rivoluzione francese.
1) con l'avvento della scienza moderna nel 17o secolo nei secoli a seguire si sviluppa la fiducia di poter studiare anche l'uomo.
2)La rivoluzione industriale ha portato a cambiare la società moderna e post-moderna produzione può essere considerato sociologo.
3)La rivoluzione francese che avviene dopo quella inglese quella americana sposta il potere dal re al popolo. ciò segna l'inizio di un nuovo paradigma.

TEMI E DILEMMI TEORICI: Paradigmi Dell'Ordigne, Conflitto, Azione e Struttura.
Il Paradigma dell'ordine
Su cosa si fonda l'ordine sociale?
-Prima si fondava su qualche principio magico. -Hobbes disse che l'uomo assogettandosi allo stato aveva cominciato a comandare la sua natura egoistica e violenta.
-Per Spencer e Comte la società è composta da organi in interdipendenza. Per Durkheim l'ordine passa da esterno->Religioso/Sacrale caratterizata dalla Solidarietà meccanica . A Interno>Funzioni/lavori/compiti, L'interpendenza è il fondamento della vita quotidiana.->solidarietà organica.
Per Tonnies invece il legame nella società che prima era fondato su famiglia e legami affettivi diventa sterile poiché viene legato a funzioni dove gli individui scambiano prestazioni equivalenti.

IL PARADIGMA DEL CONFLITTO
Per Marx in ogni società i rapporti sociali fondamentali sono quelli instaurati nella sfera di produzione e distribuzione dei beni e servizi.
La storia per marx è la storia del conflitto di classe.
IL PARADIGMA DELLA STRUTTURA
é un ottica sociologica nella quale si contestualizza l'individuo che condivide con la ''nicchia'' in cui vive tutti i valori e credenze che conseguentemente predeterminano le sue azioni future.
L'ottica di Marx e Durkheim è di questo tipo.
Per Durkheim la società viene prima dell'individuo.->Poichè essa causa gli squilibri/equilibri psicologici.
Anche le teorie funzionalistiche si basano sul concetto di struttura parzialmente quando si parla di status sociale.
IL PARADIGMA DELL'AZIONE
-Weber-Germania è basato su due principi:
-1)I fenomeni macroscopici sono riconducibili a cause macroscopiche.
-2)Per spiegare le azioni individuali è necessario tener conto dei motivi degli attori.
COMPATIBILITA' TRA I PARADIGMI
Questi paradigmi offrono prospettive diverse per osservare la realtà e sono intercompatibili, utilizzarli ognuno al momento necessario permette di definire con maggiore precisione la realtà.
Un Ultima realizzazione è che tutte le teorie sono fondate sulla realtà, è la ricerca empirica (e la sua verifica) a permettere di postulare e confermare teorie.