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domenica 30 dicembre 2012

PSICOLOGIA GENERALE BRICOLO STP CAPITOLO 8 CARLSON

La memoria

La memoria comprende i processi di codifica, ritenzione e recupero delle informazioni.
La codifica prevede la trasformazione dell'informazione in entrata in una forma utilizzabile
La ritenzione implica il mantenimento dell' informazione.
Il recupero-> la capacità di poter individuare l'informazione per poterla riutilizzare.
3 tipi di memorie:-Sensoriale -A breve termine - A lungo termine.

la memoria a breve termine/ memoria di lavoro

Le info possono arrivare sia dalla sensoriale che dalla memoria a lungo termine.
Può mantenere informazioni non passate per 20 secondi circa.
Le informazioni verbali e visive sembrano essere professate in maniera fonologica (caratteristiche acustiche e articolatorie) sono soggette a processi di pensiero.-> le informazioni nuove si sostituiscono alle vecchie.

L'apprendimento e la codifica nella memoria a lungo termine

Implica cambiamenti strutturali permanenti -> il ripasso consolida le info. -> esistono le mnemotechniche per migliorare la traccia mnestica.
L'organizzazione della MLT-> esplicita : episodica e semantica / implicita-> procedurale
Ricordare -> l'informazione richiamata viene ricostruita.

Sintesi

Codifica -Ritenzione - Recupero
2 ''strutture della memoria''- 1) Psicologia Fisiologica-> cervello / 2) Cognitiva-> modello concettuale/funzionale
Negli anni '60 Richard Atkinson e Richard Shiffrin postulano il modello modale della memoria, la suddivisione della memoria in 3 forme: -Sensoriale -a breve termine -a lungo termine
Nella memoria sensoriale si registrano le rappresentazioni delle caratteristiche fisiche di uno stimolo per un tempo brevissimo-> essa contiene l'informazione ''cruda'' e siamo pressochè inconsapevoli, la fruizione è quella di passare l'informazione alla memoria di lavoro.
La mdl o Memoria a breve termine è una memoria immediata dello stimolo appena percepito. La sua capacità è limitata sia per il numero  di informazioni che per la durata (rispettivamente 7+-2 e 20 secondi)
Se reiteriamo le info della MBT abbastanza a lungo esse entreranno a far parte della memoria a lungo termine-> la quale non ha limiti noti ed è duratura. La memoria a lungo termine implica cambiamenti fisici nel cervello-> possiamo smettere di pensarle ma le info restano.
(Questa gerarchia delle memorie di Atkinson e Shiffrin è chiamata ''modello modale'')

La memoria sensoriale

Abbiamo memoria sensoriale per tutti i sensi, le più tudiate sono Iconica (visiva) e ecoica (uditiva).
La memoria iconica-> trattiene brevemente la rappresentazione visiva di una scena appena percepita. -> viene anche chiamata ''persistenza della traccia visiva''
Per studiarla Sperling (1960)-> ha presentato alcuni stimoli visivi tramite un tachitoscopio.
Si mostrava una serie di lettere (3righe 3 lettere) per 50 msec. Poi chiedeva ai partecipanti il resoconto totale-> tutte le info che possono in questo caso tutte le lettere.
-In media i partecipanti riuscivano a ricordare 4-5 lettere-> sapevano che ce ne erano altre ma l'immagine scopariva troppo velocemente per identificarle tutte.
-Per comprendere i limiti della memoria iconica Sperling attuò anche una procedura di resoconto parziale-> associava dei soni alla presentazione dello stimolo e chiedeva di elencare le lettere di una sola delle tre righe, a seconda che il suono fosse stato alto, medio , basso andava ripetuta la riga alfa, media o bassa.
Se i partecipanti sapevano a quale riga prestare attenzione riuscivano senza problemi.
Nella variante successiva il suono veniva trasmesso dopo la presentazione della lettera a schermo.
Così i partecipanti dovevano usare l'immagine mentale che avevano conservato-> cioè potevano usare solo l'info in memoria.
Cioè i soggetti ''guardavano'' l'immagine nella mente.-> se l'intervallo superava il secondo l'accuratezza scendeva al 50%-> questo indica che l'immagine mentale sparisce velocemente e quindi nel paradigme di resoconto totale si otteneva max 5/9.-> nel tempo in cui i soggetti vedevao le immagini mentali e facevano il resoconto di 4-5 lettere-> l'immagine spariva.

La memoria ecoica-> è la forma di memoria sensoriale dei suoni appena uditi.
quando ascoltiamo una parola udiamo singoli suoni. Compito della memoria ecoica è di pernetterci di integrarli tra loro-> quando udiamo le silabe la memoria ecoica entra in gioco poi quando comprendiamo la parola-> l'info entra in MBT.-> si crede essa duri fino a 20 secondi.

La Memoria a Breve Termine o Memoria di Lavoro

Essa ci permette di elaborare e usare le informazioni in un processo di integrazione tra info della memoria sensoriale e di quella a lungo termine.

Effetto di priorità e effetto di recenza

Il test di richiamo libero-> consiste nella richiesta di scrivere le parole che ci ricordano dopo averle ascoltate dalla lettura di una lunga lista da parte dello sperimentatore-> La maggioranza delle persone tende a ricordare le info dette per prima e quelle dette per ultime.
Effetto Primacy / di priorità-> si spiega per il fatto che le prime parole hanno + probabilità di essere ripetute e conseguentemente reiterate perchè quando vengono dette erano le uniche info disponibili.
Effetto recency/ recenza-> Le info sono ancora nella memoria a breve termine.

I limiti della memoria di lavoro

Risposta data da Loyd e Margret Peterson (1959). Mostravano uno stimolo  composto da 3 consonanti es:JRG. e chiedevano il riesoconto. Ovviamente tutti reiteravano e avevano succeesso.
Poi fornivano lo stimolo ma chiedevano di contare ad alta voce sottraendo 3 partendo da un numero che veniva detto dallo sperimentatore immediatamente dopo l presentazione delle consosnati (compito distraente) -> dopo 15-18 secondi-> nessuno ricordava. 

Miller-> nel suo articolo ''il magico numero 7+-2)
Dimostrò che in media possiamo manternere in Memoria di lavoro 7 elementi. Questi sono chiamati CHUNCK cioè blocchi di informazione-> che possono permettere di ricordare molte o poche cose in base a quale regola li forma.
Per es: La capacità della memoria a breve termine per il materiale verbale non si misura in termini di numeri o lettere ma significato.

Tipologie di memoria di lavoro

Badeley-> ha ipotizzato che M.di lavoro è costituita da numerose componenti, coordinate da una funzione ''esecutiva centrale''  La memoria di lavoro fonologica-> contiene la memorizzazione di parole, presentarsi visivamente o acusticamente.
Conrad (1964)-> ha dimostrato che c'è un legame fra info
Ciò porta a inferire che l'elaorazione delle info verbali avviene acusticamente-> l'articolazione subvocalica consiste nel ripetere nella mente i suoni, questo processo attiva gli stessi meccanismi del suono parlato. 
L'afasia da conduzione avviene quando una lesione cerebrale distrugge la connessione tra area di wernicke (necessaria a percepire il linguaggio) e area di Broca (necessaria a produrre il linguaggio) Soggetti malati -> comprendono il significato ma non riescono a ripetere le frasi.
(memoria fonologica= Elaborazione acustica e articolatoria)

La memoria di lavoro visiva

Consiste nella acquisizione e utilizzo di info visive veicolate dalla sensoriale e elaborate dalla MLT.
De groot (1965) -> ha dimostrato il potere della codifica delle info nella memoria di lavoro.
-Mostrava una scacchiera, se la conformazione dei pezzi era possibile-> gli esperti dopo pochi secondi sapevano riordinare i pezzi in tale conformazione, i novizi no.
-Se la conformazione era impossibile-> nessuno ricordava meglio. Questo perchè ricordiamo-> dei pattern non le singole info.
Riguardo la manipolazione mentale di immagini mentali. Sherpard e metzler (1971)-> hanno fatto un compito di rotazione immaginaria di figure, più la figura andava ruotata più tempo era necessario-> alta accuratezza.
La perdita di informazioni dalla memoria a breve termine-> Metafora la mdlavoro è come un giocoliere, più fatica e lavoro=più piatti. però con la tecnica coretta si può fare di meglio con minor sforzo (es:parole più corte) e una qualsiasi distrazione ti frega.

L'apprendimento e la codifica nella memoria a lungo termine

Quali informazioni ricordiamo? 1) sensoriali/percettive -> anche integrate tra loro. 2)impariamo dall'esperienza-> producendo nuove risposte/utilizzando le risposte che conosciamo 
Possiamo ricordare-> sforzandoci di codificare le informazioni o come prodotto dell'esperienza.

La teoria del consolidamento

IL consolidamento consiste nel trasferimento dell'informazione dalla memoria a breve termine alla memoria a lungo termine.
Secondo la teoria del consolidamento la memoria  a breve termine necessità di attività neurale per codificare l'informazione sensoriale. Se l'attività cessa-> l'info si perde. Se invece l'attività cessa-> l'info si perde.
Se invece l'attività viene prolungata per un tempo sufficente-> avviene un camiamento strutturaale all'interno del cervello.
La amnesia retrograda consiste nell'incapacità di ricordare eventi avvenuti prima di un trauma cranico.

L'ipotesi dei livelli di elaborazione

Craick e lockhart (1972) hanno evidenziato il fatto che il semplice mantenimento dell'informazione nella MBT  non garantisce la ritenzione.
Nel dir ciò hanno classificato il ripasso in 2 modi:
-Ripasso di mantenimento-> consiste nel ripetere le cose e mantenerle nella MBT.
-il ripasso elaorativo prevede di elaborare in modo più profondo -> cioè formare associazioni , fare attenzione al significato dell'informazione presente nella MLT.
Craick e tulving(1975) hanno dimostrato l'efficacia dell'elaborazione nella formazione del ricordo
-In un esperimento chiedevano ai soggetti di vedere delle frasi -> incomplete (con una parola mancante) poi veniva proiettato a schermo e i soggetti dovevano rispondere se la parola era adatta o meno. Alla fine si ripresentavano le frasi e si chiedeva di completale ricordando la risposta-> c'erano frasi semplici (corte) o complicate (lunghe)-> per le frasi lunghe c'era il doppio delle possibilità che ricordassero la parola usata.
Il quadro teorico proposto da Craick e Lockhart è che l'individuo può sempre scegliere come elaborare l'informazione-> secondo un ordinamento gerarchico che và da superficiale a profondo.
Le caratteristiche intrecciate con altri ambiti della nostra conoscienza (quindi partire dalla MLT) portano a elaborazione profonda.

Conoscenza, codifica e apprendimento

La codifica implica concentrazione ed elaborazione, migliore è la codifica , migliore la ritenzione.

Elaborazione automatica e elaborazione volontaria

L'utilizzo o il ripasso di un informazione sono processi di elaborazione volontaria. Si può imparare anche involontariamente-> processi di elaborazione automatica, nei quali l'apprendimento avviene per ''effetto collaterale''.

Specificità della codifica

Lo aforzo migliore che possiamo effettuare è cercare di dar senso- significato al nuovo materiale.
2 punti chiave->  1)più ripeti , miglior codifica. 2)il modo influenza la capacità di ricordare.

Dooling e Lachman (1971) hanno scoperto che fornire un contesto (in questo esperimento il titolo di un racconto) permette di ricordare mglio le informazioni conteute (perchè si comprende il significato che è un elaborazione più profonda di quella delle parole). Se fornivano il titolo dopo non c'erano effetti.

Critiche al modello dei livelli dell'elaborazione

E' sperimentalmente difficile determinare a quale livello di elaborazione il soggetto sia.

Le mnemotechniche

Le mnemotecniche sono startegie coscinetemente applicate per migliorare il ricordo utiòlizzando informazioni già presenti nella memoria a lungo termine e così facilitare la memorizzazione.
Questo perchè la facilità nell'apprendere è determinata non da quando dobbiamo apprendere ma da come questo si collega con ciò che già sappiamo. Miglior collegamento=miglior ricordo.

Il metodo dei loci-> inventato in grecia
-è un sistema di memorizzazione nel quale gli elementi da ricordare vengono asociati mentalmente a specifici luoghi fisici.
-Visitavano un palazzo-> ne memorizzavano le stanze
.Creavano un tour virtuale nel quale ogni cosa era una parola che evocava input mnestici.
Il metodo della parola aggancio prevede una associazione visiva fra il nuovo e il familaire. Nel metodo della parola aggancio->''ganci mentali''-> ci creiamo la nostra traccia mnestica di oggetti che fanno rima con numeri-> poi associamo ciò che dobbiamo ricordare con numeri-> poi associamo ciò che dobbiamo ricordare ad una immagine con degli oggetti.
Storie e canzoni-> portano a elaborazione profonda e memorizzazione, + lentamente vengono dette meglio è.

Memoria Semantica e Episodica

Sachs ha dimostrato che l'importanza delle parole è basa quando si parla di MLT.
Le informazioni semantiche sono ricordate molto più a lungo.
La memoria episodica è un registro delle nostre esperienza personali-> è costituita da ricordi di sensazioni/emozioni e avvenimenti personali.
La memoria semantica-> è costituita da informazioni concettuali-> è costituita da dati, fatti e informazioni-> quindi informazioni di significato.
Le due memorie interagiscono tra loro.

Memoria esplicita e memoria implicita

La memoria esplicita è una memoria di cui siamo consapevoli-> sappiamo ciò che abbiamo appreso e ne possiamo parlare.
La memoria implicità è invece inconscia-> non possiamo parlare direttamente dei suoi contenuti-> è anche chiamata procedurale o d non dichiarativa. Contiene comportamenti che sappiamo attuare-> non necessariamente descrivere (esempio: memoria muscolare).

Le basi bilogiche della memoria a lungo termine

Le conoscenze che abbiamo le dobbiamo alle ricerche condotte su individui con deficit di memoria e amnesie-> o da studi su animali con amnesie indotte.
Amnesia anterograda-> incapacità di formare nuovi ricordi.
In generale possono ricordare eventi avvenuti prima della lesione. Niente di ciò che avviene dopo l'evento scatenante viene ricordato-> neanche nomi.
Il caso famoso di H.M. -> rimozione bilaterale di parti del lobo temporale-> amnesia anterograda.
Nonostante la amnesia egli si riconosce allo specchio e manifesta comportamenti morali e orientamenti di coscienza fortemente radicati.
Prove scientifiche hanno dimostrato la dissociazione tra lesioni e incapacità di memorizzare nella memoria esplicità ed in quella implicita (che nel caso di H.M. è tuttora funzionante)
H.M.-> non ricorda il tempo in cui impara le abilità ma può ancora acquisirle.
Pare che l'area cerebrale più importante nel formarsi di ricordi espliciti sia l'ippocampo.
Viceversa casi di lesione al cervelletto più morbo di parkinson sono soggetti con memoria esplicita funzionale e memoria implicita danneggiata.
La memoria esplicita negli animali L'ippocampo sembra essere utilizzato per i luoghi -creare delle mappe.
L'ippocampo produce nuovi neuroni anche in età adulta.
L'ippocampo è altamente studiato e pieno di interessanti modelli per spiegare la funzione.
Ricordare è un processo automatico (che va da sè) automatico è il recupero delle informazioni a seguito dello stimolo appropriato.
L'effetto stroop è la dimostrazione di come la nostra memoria influisce su processi consci in modo automatico(involontario).
Il compito consiste di dire il colore del quale sono scritte delle lettere che formano il nome di un altro colore.
Il fenomeno della ''punta sulla lingua'' è una esperienza che avviene perchè non usiamo il corretto suggerimento per il richiamo (cioè lo stimolo che evoca le info).
Il falso ricordo è una evidenza di come le info nella MLT siano è legate al significato che alle parole.

Quanto dura un ricordo?

Hermann Hebbingaìhaus nel 1885 ha fatto esperimenti sull'oblio famosissima è la sua curva dell'oblio.
Egli cercò di memorizzare ilabe composte da 3 lettere che non avevano significato.
-Uno studio di Bahrick_> ha provato che il ricordo di nomi e volti può avvenire anche per 50 anni dopo che non vengono più elaborati.

La ricostruzione: il ricordo come processo creativo

Per ricordare utilizziamo gli schemi-> che sono informazioni che ci permottono di inquadrare le informazioni.
-Un esperimento di Bartlett-> chiedeva di  ricordare storie raccontate-> si ricordavano gli avvenimenti. Quelli emotivamente intensi erano i più ricordati.

I testimoni oculari

Loftus e Palmer-> ha mostrato un filmato di incidenti di auto e poi chiedevano di fare una stima della velocità variando  la parola: toccati, urtati, scontrati, entrati in collisione o sfasciati-> la stima delle velocità era proporzionale alla ''violenza'' implicata dalla parola.
Se poi veniva chiesto se un vetro era rotto.-> le persone della domanda ''sfasciare'' dicevano più spesso sì.
-i falsi ricordi possono essere instillati facendo asserzioni contenenti informazioni false e chiedendo di rielaborarle mentalmente incorporando l'informazione falsa al ricordo.
I ricordi lampo (brown e Kulik) sono la dimostraziione che l'alta valenza emotiva aumenta l'intensità dei ricordi -> essi sono ricordi visivi e specifici di avvenimenti con alta valenza emotiva.

Ricordo e interferenza

L'interferenza è il processo che si pensa abbia a che farecon il decadimento delle informazioni.
Jenkins e Dallenbach hanno dimostrato che ricordiamo di più dopo un periodo di sonno che dopo uno di veglia.
Esistono due tipi di interferenza-> 
-Proattiva (conoscenze che bloccano future acquisizioni)
-Retroattiva (Nuove informazioni che si sovrascrivono a quelle vecchie)

PSICOLOGIA GENERALE BRICOLO STP CAPITOLO 7 CARLSON

La Percezione

Hubel e Wiesel inserirono degli elettrodi nell' area visiva primaria di gatti anestetizzati e sottoposero gli occhi a stimoli diversi. Osservarono che V1 è Mappata->  retinotopicamente.
L'assemlaggio delle informazioni avviene in V2 che è la corteccia associativa visiva primaria.La quale combina le informazioni da entrambe le retine e contiene numerose suddivisioni ognuna delle quali composta di una mappa che elaora e ricave informazioni differenti.( Tra le quali -forme -inclinazione -frequenza spaziale -movimento).
Da v2 le informazioni visive vengono biforcato lungo due ''vie''
La via del Cosa: Le informazioni relative a forma, movimento e colore vengono combinate nella corteccia associativa visiva situata nella parte inferiore del lobo temporale. Questa è la via ventrale. Qui avviene la percezione tridimensionale della grandezza, della forma del colore e della inclinazione.
La via del Dove: Invece l'area associativa visiva situata nel lobo parietale è responsabile della localizzazione spaziale degli oggetti in uno spazio tridimensionale-> Questa area và a formare la Via Dorsale mischiando le informazioni con -> sensi corporei e sistema motorio.

Gli effetti di lesioni cerebrali sulla percezione visiva.

Una lesione in V1 comporta cecità corticale selettiva in un area corrispondente alla mappa retinotopica danneggiata. (se è un punto-> scotoma)
Comunque danni in V1 permettono comunque di percepire Figure e Sfondi-> la percezione avviene fuori V1. 
Viceversa una lesione alla corteccia visiva associativa non compromette la capacità di vedere i dettagli ma genera difficoltà nella percezione di caratteristiche.
-Acromatopsia-> Incapacità di percepire i colori-> non possono nemmeno immaginarli, il mondo per loro è in sfumature di grigio.
-Sindrome di Balint-> Incapacità di seguire la Localizzazione degli oggetti-> lesione lobi parietali posteriori
-Agnosia Visiva-> incapacità di riconoscere gli oggetti usando la sola vista-> lesione lobo temporale corteccia associativa visiva.
-Prosopagnosia-> Incapacità di riconoscere i volti-> generalmente hanno deficit anche per altri oggetti. -> Riescono a riconoscere le categorie (arto, persona , casa)-> Ma non i singoli specifici oggetti.

La Percezione degli oggetti

Figura e Sfondo

Gli oggetti hanno forma  e localizzazione specifica nello spazio. Lo sfondo non ha una forma specifica, ci serve a localizzare gli oggetti.
La classificazione di un item come figura o sfondo dipende dal comportamento dell'osservatore.
Es: Cielo-> se guardo delle anatre volare il cielo è lo sfondo. Se guardo le nuvole le anatre sono parte dello sfondo.
Una delle caratteristiche visive che ci permette di distinguere tra figura e sfondo-> Sono i contorni-> il Bordo.
Se c'è un cambio di luminanza, colore e tessitura percepiamo un bordo-> se il bordo è continuo percepiamo l'intero come figura.

Le leggi della Gestalt sull'organizzazione percettiva.

Gli psicologi della Gestalt-> sostenevano che il compito della percezione era di riconoscere gli oggetti nell'ambiente sulla base della organizzazione dei loro elementi.
-L'insieme è qualcosa di superiore e diverso dalla somma delle parti.
Ciò che vediamo dipende dalle relazioni fra gli elementi.
La legge della prossimità-> Afferma che elementi più vicini fra loro vengono percepiti come appartenenti a una stessa fonte. Tendiamo quindi a organizzare in gruppi basandoci sulla vicinanza.
La legge della somiglianza-> Afferma che elementi simili vengono percepiti come parte dello stesso oggetto.
La legge della buona continuazione-> Afferma che il cervello predilige l'organizzazione in figure semplici e prevedibili. Preferiamo strutturare figure geometriche con perimetri prevedibili (semplici) piuttosto che zig-zaggati.
La legge della chiusura->Il nostro sistema visivo sopperisce alle informazioni mancanti e chiude i bordi delle figure.
La legge del destino comune-> Gli elementi che si muovono nella stessa direzione vengono percepiti come appartenenti alla medesima figura.
La legge della pregnanza o della buona forma-> Tendiamo a organizzare le figure nelle forme più semplici possibili.

Modelli di percezione di pattern

Studiati dagli psicologi cognitivi.
Sagome-> pattern utilizzato per riprodurre una serie di oggetti simili.
Prototipi-> modelli + flessibile (di quello delle sagome) -> il cervello memorizza i prototipi e quando uno stimolo incorre lo applica (anche se non corrispondono in modo uguale) -> si pensa che maggiore familiarità con categorie di stimoli porta alla formazioni di un maggiore numero di prototipi.

Caratteristiche distintive

Biederman e i Geoni-> elementi primordiali-> detentori di caratteristiche specifiche tridimensionali-> figure geometriche che combiniamo per creare gli poggetti.
Un classico esperimento di Neisser (1964) consiste nella esibizione di 2 colonne di lettere con la richiesta di individuare una lettera. Se ''lo sfondo''->le altre lettere non hanno niente in comune con il target il tempo richiesto a individuarlo è inferiore.

Computer Vs Cervello

Reti seriali Vs Reti parallele= reti neurali collegate che lavorano all'unisono.

Elaborazione bottom-up e top-down il ruolo delle caratteristiche e del contesto

Il contesto è di aiuto nel riconoscere gli elementi.
Palmer (1975) ha dimostrato che forme generali di contesto influiscono sulla percezione degli oggetti. Palmer nel suo esperimento prima mostrava contesti generici come una cucina. Poi utilizzando un tachitoscopio-> mostrava le immagini di singoli oggetti. Ha dimostrato quando gli oggetti erano coerenti alla scena di contesto l'84% delle persone li riconosceva.
Quando  non lo erano le prestazioni cadevano sotto il 50%. Questo perché il contesto adeguato facilitava il riconoscimento e quello inadeguato lo interferiva. ->questi processi sono inconsapevoli e automatici.
Nell'elaborazione bottom-up nota come elaborazione guidata dai dati la percezione viene  ricostruita dalle caratteristiche dello stimolo, a partire dall'immagine che colpisce la retina.
L'elaborazione top-down nota come elaborazione guidata dai concetti.
Quando l'individuo vede il pane-> l'informazione sale i circuiti del bottom-up e trova i circuiti appropriati già preallertati.
L'osservazione di un particolare stimolo può ''pre-allertare'' i circuiti neurali del sistema visivo.

I sistema del cosa e del dove

L'esempio del riconoscimento di lettere mal scritte per il fatto che sono in una frase è  un esempio di elaborazione combinata top-down (lettere->parole) e bottom-up (lettere)
La via dorsale-> ci fornisce le informazioni per guidare le azioni verso gli oggetti.
La via ventrale-> la capacità di nominarli e riconoscere 
Allo stesso modo:
Via dorsale-> localizzare e orientamento oggetti e coordina azioni
Via ventrale-> cosa sono gli oggetti.

La percezione dello spazio e del movimento

La percezione della profondità-> si basa sulla distanza tra noi e gli oggetti- come pure la distanza che hanno fra loro.
Per fare ciò utilizziamo due tipi di indizi:
-Binoculari e -Monoculari

Gli indizi binoculari

-L'angolo di convergenza-> più precisamente l'angolo di convergenza tra i due punti focali di ciascun occhio-> ha la massima importanza con oggetti a portata di mano.
-La disparità retinica- ogni qual volta i nostri occhi sono concentrati su un punto particolare, le immagini degli oggetti a distanze differenti cadono su differenti porzioni delle retine di due occhi. La disparità retinica fra le due immagini è indice della posizione rispetto a noi (distanza).

Gli indizi monoculari

-L'interposizione fra oggetti è indice della vicinanza fra noi e l'oggetto-> la familiarità (esperienza passata) con la situazione facilità la definizione o le illusioni.
-La grandezza dell'immagine retinica è un altro indice della vicinanza (basato sull'esperienza passata)
La prospettiva lineare è la tendenza di linee parallele che si allontanano da noi a convergere in uno stesso punto. Causa illusioni interessanti.
-Il gradiente di tessitura-> il variare della grandezza di oggetti relativamente uguali l'uno all'altro es: distesa di sassi.
-L'effetto di offuscamento- causato dalla atmosfera terrestre può fornirci indizi sulla distanza degli oggetti.
-L'ombreggiatura causata dalla distribuzione di luci e ombre ci dice quali parti sono + vicine e quali + lontane.
-L'elevazione è un altro indice, infatti oggetti+ vicini alla linea dell'orizzonte sono generalmente + lontani.
-La parallasse di movimento- consiste nel movimento dello sfondo rispetto all'oggetto. Minore movimento=+ distanza.
L'esperienza è il punto chiave per comprendere questi effetti ottici che variano in base agli stimoli ''ambientali a cui uno era soggetto-> infatti l'illusione di mùller-lyer è + efficace su persone che vivono in edifici squadrati.
-L'illusione mùller lyer consiste nel far sembrare una linea + lunga se alle sue estremità ha segmenti concavi e non connessi, tipo freccia. <-> vs  >-< .
-Il relativismo linguistico -> persone che parlano in lingue diverse possono avere ''strutturazioni cognitive'' che sono causate dal linguaggio e quindi avere dei modi diversi di guardare il mondo.

Le costanze percettive

Anche se il dato sensoriale differisce (es: bianco con ombra) manteniamo le infomrazioni percettive costanti.

La costanza di bianchezza

Consiste nella capacità di percepire il bianco come tale anche se ha delle ombre che sono grigie.
-Katz fece un esperimento che dimostrava ciò. Mise quadrati con gradazioni di grigio e su un foglio lasciava la luce mentre sull'altro proiettava l'ombra-> i soggetti compensavano questo dato sensoriale-> paragonando i grigi come se fossero sotto la stessa luce.

-La costanza di grandezza e di forma

La distanza fra un oggetto e noi non influenza la nostra percezione della sua grandezza.
->Questa si chiama costanza di grandezza.

La costanza di forma-> consiste nel fatto che anche se cambia l'angolo a cui vediamo un oggetto, quindi la sua proiezaione bidimensionale retinica. La forma resta per noi costante.

La percezione del Movimento

Adattamento a una modificazione a lungo termine nella percezione del movimento

Le cellule gangliari per questioni di efficenza (biologiche) smettono di scaricare se la stimolazione resta la stessa, si ottengono effetti di movimento postumo inverso come le immagini postume negative.

L'interpretazione di una immagine retinica in movimento

Il movimento degli occhi->viene ''sottatto'' dal movimento dell'immagine retinica.
Le figure impossibili sono percepite come tali perché sono necessari più movimenti saccadici per guardarle.

Combinare le informazioni visive e acustiche

L'effetto doppler consiste nell'aumento della frequenza (quindi l'altezza) di un suono quando la fonte si avvicina e l'abbassamento della frequenza quando si allontana.
L'effetto ventriloquo dimostra che la capacità del sistema uditivo di localizzare un suono interagisce col sistema visivo.-> la spiegazione è problematica-> tale problema è definito:
Problema del Binding-> è ancora un mistero.
In un esperimento in cui due linee si ''scontravano'' tra loro.
La percezione della collisione aumentava se associato vie era un suono di collisione-> perché si attivano aree associative corticali multisensoriali.

La percezione illusoria del movimento quando è assente

Il fenomeno ''PHI'' della gestalt consiste in un movimento apparente causato dalla rapida, accensione/spegnimento di due luci. Lo stesso principio è quello della tv.

mercoledì 26 dicembre 2012

PSICOLOGIA GENERALE BRICOLO STP CAPITOLO CARLSON

La Sensazione

Consiste nella detenzione di specifiche proprietà dello stimolo. (es: intensità))
La percezione consiste nella elaborazione delle informazioni da parte del cervello per produrre una risposta.
La Trasduzione è il processo attraverso il quale gli organi di senso convertono l'energia degli eventi ambientali in attività neurale.

La Codifica Sensoriale effettuata tramite i nervi-> fasci di assoni è caratterizzata da due tipi di codifica: Anatomica e Temporale.
La Codifica anatomica avviene perché indipendentemente dalla fonte di stimolazione il cervello considera un impulso nervoso del tipo per cui è fatto.
Visivo-> vista anche se stimolato elettricamente. Conformemente alla dottrina dell'energia nervosa specifica.
La Codifica Temporale-> la forma + semplice è la frequenza, avviene basandosi sulla distanza temporale tra stimolazioni.
In breve la codifica anatomica ci dice dove è avvenuta la stimolazione.
La codifica temporale ci dice quanto intensamente.

La psicofisica

Il principio della soglia differenziale

Ernst Weber ha studiato la capacità degli esseri umani di discriminare tra stimoli misurando la soglia differenziale ciò che scoprì è che: la soglia differenziale è direttamente proporzionale alla grandezza dello stimolo. I  valori dei rapporti tra le soglie differenziali è chiamato frazione di weber.
Gustav Fechner-> grafici delle soglie differenziali.
Per Fechner la distribuzione delle soglie differenziali è un logaritmo.
Stevens è dell'idea che sia una funzione esponenziale ->> S=K+I^b

La teoria della detenzione del segnale

La soglia differenziale è la più piccola differenza identificabile tra due stimoli.
La soglia assoluta invece è l' intensità minima di uno stimolo colta, cioè discriminata rispetto alla totale assenza di stimolazione.
Per convenzione (sperimentale) la S.A. è il punto in cui il soggetto discerne lo stimolo almeno il 50% delle volte. La S.D. quando nota la differenza il 50% delle  volte. -> Questo accorgimento è necessario perché il cervello  è sempre in funzione e potrebbe semplicemente essere concentrato su altre cose.
Secondo la teoria della detenzione del segnale ogni evento stimolo prevede una discriminazione fra un segnale e un rumore. -> A questo punto può entrare in gioco un Bias della risposta -> cioè la propensione a dare una risposta quando siamo incentivati.
La terminologia è : successo / rifiuto corretto e falso negativo/ falso positivo.

La visione

La luce è costituita da particelle/ energia radiante con moto oscillatorio chiamate fotoni.
La lunghezza d'onda (lambda) consiste nella distanza tra un picco oscillatorio e l'altro. Il visibile va da 380 a 780 nanometri.->esso fà parte di tutte le lunghezze d'onda possibili che compongono lo spettro elettromagnetico.

Struttura dell'occhio:

La Cornea è una membrana trasparente che funge da lente convessa e veicola la luce attraverso la pupilla , la sclera è la membrana bianca che protegge l'esterno dell'occhio.
L'iride (il colorato) è costituito da 2 fasci di muscoli che controllano l'apertura della pupilla (la fessura)
La luce veicolata sul cristallino-> che è reso teso dai muscoli ciliari riflette la luce sulla retina. -> il cristallino può cambiare grado di tensione a causa del riflesso di accomodazione.
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PATOLOGIE: Miopia-> occhio troppo lungo (necessità di lenti concave)
Presbiti-> occhi troppo corti (lenti convesse)
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La retina è formata da 3 strati principali:_
-Cellule gangliari-> bipolari e -> fotorecettori
Il percorso verso il cervello è:
->fotorecettori->bipolari->gangliari->nervo ottico->chiasma ottico->tratto ottico-> talamo (ngl)-> radiazione ottica-> lobo occipitale=V1
La retina possiede 125 milioni di bastoncelli e 6 milioni di coni. La fovea possiede solo coni (per questo vediamo meglio nel punto di fissazione.
Coni-> dettagli e colore
Bastoncelli-> visione notturna=contorni/movimenti
La trasduzione della luce a cura dei fotorecettori, avviene grazie ai fotopigmaneti.
Fotone-> molecola-> la molecola si scinde-> la cellula smette di scaricare-> messaggio alla bipolare.
I fotopigmenti hanno un colore e una lunghezza d'onda a cui reagiscono maggiormente.
Se reagiscono alla luce si sbiancano  e divengono inattivi. Tempo e buio li ''ricolorano'' rendendoli nuovamente funzionanti.

L'adattamento al buio

Consiste nel ''ricolorarsi'' dei fotopigmenti che avviene perché la quantità di luce è poca, i fotopigmenti si rigenerano + velocemente di quando si sbiancano e ciò comporta che si vede con meno luce.

L'adattamento alla luce

Consiste nella riduzione della sensbilità dei fotorecettori dovuta alla saturazione dei fotopigmenti causata dalla luce.

I movimenti oculari

Certe aree del campo visivo non sono responsive ad uno stimolo invariante.
Per questo gli occhi ''tremano'' costantemente cioè effettuano micromovimenti costantemente per poter manteenere la vista.
Esistono altri 3 tipi di movimenti non casuali.
-I movimenti coniugati: consistono dei movimenti ''paralleli'' cioè coordinati tra i due occh che restano fisi sullo stesso ''target''. -> sono coinvolti nella percezione della distanza.
-I movimenti saccadici-> consistono in rapidi movimenti a scatto con lo scopo di esplorare le immagini.
-I movimenti di inseguimento-> Mantengono la proiezione sulla fovea di un oggetto-> costante. Avvengono per seguire oggetti in movimento.

La visione del colore

3 tipi di coni, 3 fotopigmenti diversi. specializzati per lunghezze d'onda diverse. (430 nm, 530 nm, 560nm)

i colori sono diversi dalle lunghezze d'onda, il colore si divide in 3 dimensioni.
1) Lunghezza d'onda
2)Intensità-> quantità di energia della radiazione luminosa
3)purezza-> intensità della lunghezza d'onda dominante.
A queste 3 dimensioni fisiche:
1)Croma 2)Luminanza 3)Saturazione
Colori ad alta luminanza sono molto luminosi, viceversa se la luminanza è bassa sono molto scuri.
Colori con basssa saturazione sembrano pastellati e slavati.-> Il rosa è una versione meno satura del rosso.

La mescolanza del colore è la somma di due o più diverse lunghezze d'onda. La mescolanza del colore dà come risultato un colore più chiaro.

La codifica del colore nella retina

Nel 1802 Thomas Young propose la teoria tricromatica del colore ipotizzando che il cervello combina le informazioni dei 3 tipi di coni.
Hermann Von Helmholtz ha poi espanso la teoria.-> Sebbene sia impreciso i 3 tipi di opsine sono considerate sensibili a :Blu, Verde, Rosso. I coni blu sono molto meno di quelli rossi e verdi. 
Hedward Hering pensò che le cellule gangliari erano opposte-> Rosso/Verde e Giallo/Blu.
Le cellule del sistema visivo funziona con uno schema di codifica temporale chiamato processo opponente.-> Es: Cellule gangliari rosso/verde-> se il rosso è attivo, il verde è inibito.
Le Immagini Postume Negative sono le immagini che continuano ad essere visibili dopo che lo stimolo è cessato-> esse differiscono dalla immagine originale perchè i colori sono invertiti-> vedremo i complementari.
Questo avviene perchè l' eccessiva (30 secondi )stimolazione delle cellule gangliari per il colore le porta a scaricare a ritmi alterati.
Quando smettiamo di guardare lo stimolo-> Le cellule gangliari hanno un ritmo inverso-> li fanno vedere i complemementari.
Gli effetti ritardati contingenti -> effetto di mcCollough.
Mc Collough chiedeva di guardare linee: Orrizzontali-> rosse e nere per alcuni secondi, poi Linee verticali-> nere e verdi 
Nella fase di test mostrava linee verticali e orizzonatali nere e bianche, le bianche venivano percepite anche per giorni di colore verde(quelle orizzonatli) e rosse (quellle verticali)

Deficit nella visione del colore
Protanopia-> I coni del colore rosso contengono opsine per il verde= non vedono il rosso.
Deuteranopia-> i coni del colore verde contengono opsine per il rosso=non vedono il verde
Queste due (prota/deutera/nopie) sono dovute a un danno nel cromosoma X sono quindi più comuni negli uomini.
Tritanopia-> Errore nel sistema coniocellulare (cellule gangliari) incapacità di vedere giallo e Blu.

L'udito

Il suono è costituito da cambiamenti pressori ritmici nell'aria, cioè la vibrazione.
Le onde sonore si misurano in unità di frequenze di cicli al secondo (HZ=Hertz)
Noi percepiamo frequenze dai 20-30 ai 20k Hz.
Le 3 dimensioni del suono
Ampiezza-> Volume
Frequenza->Altezza
Complessità-> Timbro

L'orecchio e le sue funzioni

Orecchio esterno: padiglione auricolare.
Orecchio medio: Membrana timpanica->(martello->incudine->staffa) (ossicini)
Orecchio interno: Finestra ovale-> Coclea-> Finestra circolare

-La struttura ossea è composta di 3 camere il vibrare della staffa fà vibrare la linfa che fà vibrare la membrana basilare su cui sono allocate le cellule recettoriali.

Caratteristiche del suono

Altezza e volume-> La membrana basilare e strutturata in un modo peculiare. La sua base è + rigida e 5 volte+ larga del suo apice-> Date queste caratteristiche i suoni gravi (bassa frequenza) fanno vibrare l'apice e i suoni alti alla base. Questa caratteristica di codifica anatomica è chiamata tonotipica.
Per frequenze inferiori a 4kHz entra in gioco l'ancoraggio di fase che consiste in un processo di Codifica Temporale nel quale le cellule ''contano le vibrazioni''.
Il volume invece  che è caratterizzato dalla ampiezza dell'onda sonora-> fà vibrare + cellule (quindi un gruppo di cellule) alla frequenza tonotopica.
Il Timbro consiste di frequenze che sono multipli della fondamentale chiamati armoniche.
La fondamentale fà vibrare una zona della coclea mentre le armoniche che fanno vibrare una posizione diversa.

Localizzare i suoni

La localizzazione avviene in 2 modi: La differenza interaurale di intensità e quella di tempo.
Il diverso orientamento della fonte del suono rispetto ai 2 porecchi fà si che da una  parte arrivi prima e con maggiore volume e dall'altra parte sia + debole.
Questa elaborazione avviene in una porzione del tronco encefalico chiamata oliva superiore.
La perdita di udito caraterizzata dell'avanzare dell'età è causato dall'irrigidirsi dei legai tra gli ossicini dell'orecchio medio.

Il gusto

E' un senso chimico come l'odorato (perchè sono le sostanze chimiche a causare la trasduzione).

Recettori e vie gustative

-Lingua -Palato -Faringe _epiglottide-> Hanno le papille gustative che contengono i bottoni gustativi dentro i quali nella loro struttura a forma di poro contengono le cellule recettoriali.

I cinque gusti

Dolce->zuccheri e aminoacidi e sintetizzati - Salato->Na+ - Umami (Glutammato monosodico=MGS) -Aspro-> H+ -Amaro->es: caffeina


L'olfatto

10 Milioni di cellule recettoriali
Riusciamo a distinguee i singoli comportamenti quando odoriamo

Anatomia del sistema olfattivo

Le cellule recettoriali si trovano nella mucosa olfattiva:
3 tipi di cellule-> 
-Basali-> Diventano recettoriali ogni 8 settimane
-Di Supporto-> Generano il muco per sciogliere le cellule odoranti
-Recettori-> con cellule ciliate.
1000 differenti recettori per molecole diverse-> Il pattern di attivazione di queste cellule comporta il codice di popolazione da cui il cervello trae l'info caratteristica.

I sensi corporei o Somatosensi

Svolgono le funzioni di rispondere a : -Tatto - Vibrazione -Dolore -Posizione degli arti(e contrazione muscolare) -Calore -Freddo -Inclinazione testa e cambiamento della velocità di rotazione.

I sensi della pelle

-Temperatura -Pressione -Dolore
Temperatura-> sono i cambiamenti di temperatura a definire la T-> Frigocettori -> 10-20gradi   -Termocettori-> 20-35gradi
Pressione-> Terminazioni nervose libere, Corpuscoli di pacini e Dischi di merkel-> è il movimento (la variazione di pressione) a determinare sensazioni. La soglia di discriminazione fra due punti è un metodo utilizzato per determinare la acuità sensoriale, la soglia è definità dal tipo di recettore.
Dolore->Nocicezzione -> 2 tipi-> dovuto ai tipi di fibre che veicolano l'informazione-> veloce/acuto e Lento/Sordo.

I Sensi interni

Sistema nervoso autonomo-> tratto digestivo è un cervello a se stante.
i fusi muscolari e l'organo tendineo di golgi-> Monitorano la contrazione muscolare

I sensi vestibolari

Vestibolo/Labirinto= Canali semicircolari+(Utricolo e Sacculo)(organi otolitici) -> Monitorano: equilibrio, orientamento volto , inclinazione , coordinazione muscoli assiali , orientamento occhi e riflesso vestibolo oculare.
i 3 canali semicircolari _> Monitorano l'accellerazione lineare del volto.
Gli organi otolitici-> Sono caratterizzati dall'otolito (sassolino di carbonato di calcio) in base all'angolo di inclinazione del volto l'otolito preme sulla macula vestibolare e indica il grado di inclinazione al cervello.

domenica 23 dicembre 2012

PSICOLOGIA GENERALE BRICOLO STP CAPITOLO 5 CARLSON

Apprendimento e Comportamento

Le Condizioni che modificano il comportamento sono i processi di apprendimento.

Procedure per lo studio dell'apprendimento

Selezione Naturale+Esperienza Individuale = Risposte Comportamentali

La tecnica di Pavlov

Avveniva per somministrazione di uno stimolo incondizionato (cibo) che veniva preceduto da uno stimolo neutrale.
Il cane sviluppava una connessione tra lo stimolo neutrale e quello incondizionato, ''condizionando'' (cioè associando il comportamento) al primo.
->Dopo il condizionamento la sola somministrazione dello stimolo CONDIZIONATO produceva la risposta comportamentale dello stimolo Incondizionato.

La tecninca di Thorndike

Puzzle box per studiare il processo di apprendimento animale.
Dopo aver fornito la risposta comportamentale si ''premiava'' il comportamento con cibo.
Il tempo nelle prove successive perchè avvenisse la risposta comportamentale si abbassava->Apprendimento.

Un Confronto

Pavlov->Stimolo ambientale in relazione a stimolo elicitante.
Thorndike->Risposta in relazione a stimolo elicitante
La procedura di thorndike venne estesa alle tecniche di apprendimento umano.

Condizioni necessarie all'apprendimento

Sono due e sono Fondamentali:
-Contiguità temporale -Discrepanza del comportamento.

La Contiguità temporale

 Nel condizionamento classico è possibile manipolare la distanza temporale tra la presentazione dello stimolo neutro e di quello elicitante.
Nel condizionamento operante è possibile manipolare l'intervallo tra risposta comportamentale e stimolo elicitante.
Nel Condizionamento Classico lo SC può essere presentato in posizione Anterograda (prima della Risposta Incondizionata) o Retrograda se viene dopo.
Se SC viene presentato prima di RI si parla di condizionamento Anterogrado.
Se invece viene presentato dopo RI si parla di condizionamento Retrogrado.
se lo SC segue RI/RC o viene somministrata nello stesso momento non avviene condizionamento.
Viceversa se SC avviene prima la forza della risporta (facilità con cui viene appreso) aumenta all'aumentare dell'intervallo temporale fino ad arrivare a 225 ms e poi declina se l'intervallo si allunga ulteriormente.
Lo SC può creare condizionamento anche dopo lo SI a patto RI sia di notevole durata.
SC viene somministrata quindi in concomitanza di RI.
Il requisito della contiguità temporale si estende anche al condizionamento operante. Condizionamento per il quale l'intensità della risposta diminuisce all'aumentare della distanza temporale.

-Come spieghiamo fobie e attacchi di panico con l'idea del rinforzo? Gli stimoli neutri vengono associati a stati emotivi alterati e ciò causa una associazione.

Discrepanza del comportamento (e Blocking)

Procedura di Blocking è composta di due fasi:
-Nella prima avviene il condizionamento ad uno stimolo neutrale.
-Nella seconda si continua il processo ma oltre allo stimolo condizionato si aggiunge un altro stimolo. -> Ciò fa notare che il secono stimolo non comporta apprendimento. Questo perchè non vi è discrepanza nel comportamento.
Uno stimolo elicitante funziona da rinforzo solo se evoca una risposta nuova.
Minore è la familiarità con lo stimolo, maggiore è l'importanza del comportamento evocato, da quello stimolo e maggiore sarà l'efficacia dello stimolo come rinforzo.

I Risultati dell'apprendimento

L'acquisizione è l'apprendimento di una risposta. Seguita da un rinforzo e diventa più forte nell'ambiente in cui si è verificata.
L'abituazione è una forma semplice di apprendimento che avviene quando stimoli ambientali generano risposte che tendono a scomparire se generano conseguenze specifiche.
Una risposta di orientamento si presenta quando il soggetto si ''orienta'' verso lo stimolo.

-Lo Shaping tradotto Modellaggio è una procedura che consente di acquisire una risposta complessa prestabilita, grazie al rinforzo di approssimazioni successive, sempre più vicine alla risposta desiderata.
Se non si verifica abituazione alle altre risposte ambientali, per ridurre la competizione possiamo fornire rinforzi per comportamenti gradualmente più specifici.
Per esempio se dobbiamo insegnare al ratto a premere una leva: 1)Orientamento verso la leva. 2)Premio a metà strada. 3)Premio solo alla leva.
Nel tempo le risposte più efficaci sono soggette a modellaggio a parte di contingenze naturali.
La Concatenazione delle risposte che è una forma di modellaggio consiste nel far sì che la risposta ad  uno stimolo sia lo stimolo per la risposta successiva così da poter insegnare il comportamento complesso. Tale tecnica è usata anche sui bambini con ritardi mentali.

La selezione naturale e l'acquisizione

Le condizioni e le caratteristiche naturali che favoriscono l'accoppiamento e la sopravvivenza sono destinati a vincere.
La avversione gustativa che è sia una risposta acquisita legata alla sopravvivenza può essere appresa e mantenuta per tutta la vita.

Il rinforzo condizionato

Uno stimolo che funge da rinforzo è un rinforzo condizionato.
Se uno stimolo come il suono ''click'' della leva premuta dal topo che precede il cibo, è in contiguità temporale con il rinforzo allora lo stimolo è un rinforzo condizionato. 
Il Rinforzo condizionato automatico si presenta quando il ''semplice'' feedback delle nostre azioni ci avvicina al nostro obiettivo. (importante anche nell'apprendimento del linguaggio)

I meccanismi neurali del rinforzo

Le ricerche hanno dimostrato che entrambi i tipi di rinforzo (condizionato e non) attivano gli stessi meccanismi cerebrali.
L'attivazione dei meccanismi di rinforzo attiva un area cerebrale chiamata area tegmento ventrale che libera dopamina, un NT che modifica le connessioni (intensificandole) tra le due aree lo SC si lega alla risposta della ATV.
Quindi non è + SI a causare il comportamento-> ciò spiega le basi neurali del blocking.

L'estinzione del comportamento

Nell'estinzione il rinforzo che seguiva un comportamento non si presenta più. Con il risultato che il comportamento si indebolisce.
Il mantenimento di una risposta non necessità di rinforzi costanti. L'estinzione è più difficile per comportamenti a rinforzo intermittente.
La riaquisizione è più rapida dopo una acquisizione originaria.
Dopo l'estinzione avviene un recupero spontaneo segno che l'estinzione non rimuove completamente gli effetti di un apprendimento precedente.

La generalizzazzione dello stimolo è un processo che avviene quando l'apprendimento verificatosi in un contesto influenza il comportamento in contesti similari.-> il comportamento rinforzato solo in un contesto si verifica anche in altri contesti se questi hanno alcuni stimoli in comune con l'ambiente originario di acquisizione.

La discriminazione dello stimolo avviene quando l'esperienza modifica il comportamento in funzione della situazione cioè quando un comportamento ha conseguenza differenti in contesti simili.
Invece una procedura in cui una risposta ha conseguenze diverse in ambienti diversi viene chiamata procedura di conizionamento differenziale. Esso procede una discriminazione dello stimolo, generata da stimoli chiamati stimoli discriminativi.
Il condizionamento ifferenziale è un processo a 3 termini -Stimolo -Risposta -Rinforzo
Le discriminazioni contestuali consistono nel processo a 4 termini_> un esempio consiste nel far vedere al bambino Immagini-> dirgli che cosa sono e farglielo pronunciare, poi fargli vedere le parole e fargliele dire. Se associa immagini parole e parlato-> impara a leggere per effetto collaterale.

La punizione 

Avviene tramite la somministrazione di stimoli che causano-> Fuga o risposta di abbanono.Dopo che il comportamento che si vuole ridurre è stato effettuato.
L'interazione fra risposta condizionata e operante può essere studiata attraverso la procedura della risposta emotiva condizionata (REC).
è stato dimostrato che le risposte emotive conizionate perdurano solo se mantenute da punizioni o rinforzi negativi invece quelle incodizionate-> infinitamente.
Il rinforzo negativo consiste nella terminazione di uno stimolo avversivo se viene effettuato il comportamento.
Quini modifica il comportamento e aumenta la forza della risposta perchè essa riduce lo stimolo avversivo.
La punizione negativa invece consiste nella punizione quindi somministrazione i uno stimolo negativo a seguito di una risposta predefinita (che si vuole estinguere) è anche chiamata-> con costo della risposta.

Il fenomeno dell'Insight consiste nell'evoluzione qualitativa di un processo.-> Qualcosa di superiore alla somma delle esperienze è una ristrutturazione cognitiva.

L'apprendimento in molteplici situazioni

Apprendimento sensoriale-> è un processo che permette l'instaurarsi di una relazone contesto-contesto. Ciò quini consiste di un apprendimento dovuto al luogo.
L'apprenimento latente ne è un esempio, consiste nell'imparare per mera esposizione. Cioè egli si costruisce una mappa sensoriale dovuta all'esperienza, non al rinforzo.

Il controllo verbale consiste nell'utilizzo di indicazioni verbali per guidare il comportamento.
Le regole possono guidare il comportamento umano non solo quando descrivono contingenze corrette di rinforzo. Anche quando impediscono a  un comportamento di imbattersi nelle contingenze.

domenica 9 dicembre 2012

PSICOLOGIA GENERALE BRICOLO STP CAPITOLO 3 CARLSON

Darwin-> Beagle ->1836
->Origine della specie->1838->pubblicato nel 1858

La selezione Naturale 

é caratterizzata da 3 processi_
-Variabilità -Selezione -Conservazione
Tutto ciò avviene grazie al Successo Riproduttivo.

Ereditarietà e genetica

Geni-  cromoscomi- meiosi->caratteri dominanti e recessivi

PSICOLOGIA GENERALE BRICOLO STP CAPITOLO 2 CARLSON

Metodi e procedure della psicologia

Il metodo scientifico è orientato dalle ipotesi che vengono messe alla prova con lo scopo di dimostrarne la CAUSALITA' e possibilmente GENERALIZZARE i risultati.
L'etica prevede il consenso informato, l'autorizzazione dell'esperimento e il trattamento dignitoso degli animali.
La Statistica permette di comprendere se i risultati della ricerca sono validi o casuali e il grado di relazione tra le variabili.

Il metodo scientifico in psicologia

L'approccio condiviso dagli scienziati-compreso gli psicologi sperimentali- Per individuare e spiegare i fenomeni si chiama Metodo Sperimentale esso consiste in serie di regole che delineano la procedura che uno scienziato deve eseguire nella propria ricerca.
Esistono tre principali forme di ricerca scientifica:
-Le Osservazioni Naturalistiche->Che offrono spunti alla ricerca
-Gli Studi Correlazionali-> Che indicano co-occorrenza e correlazione tra variabili
-Le Ricerche Sperimentali->Che dimostrano la CAUSALITA'.

Il Metodo Scientifico è composto dei seguenti processi:

1)Identificare il problema e formulare ipotesi sulle relazioni Causa-Effetto fra le variabili.
-> Identificazione e assunto generale sulla relazione tra le variabili.
2)Progettazione dell'esperimento
->Bisogna far si che la variabili manipolata (Indipendente) sia l'unica a variare
3)Condurre l'esperimento
->Organizzare casualmente il campione-> gruppo:controllo/sperimentale
->Condurre l'esperimento e misurare i dati.
4)Valutare le ipotesi basandosi sui dati sperimentali
->Usare la statistica per fare inferenza
5)Comunicare i risultati->e diffonderli nel mondo.

Identificare il problema : individuare un idea per la ricerca

Dove si trovano le buone idee?
-L'Ipotesi è un idea, espressa tramite asserzione generale che uno scienziato desidera verificare attraverso la ricerca scientifica.
Una ipotesi è quindi una affermazione circa una relazione causa-effetto fra due eventi.
-La Teoria è un insieme di affermazioni che descrive fatti già noti->è in un certo senso un ipotesi elaborata e confermata dai dati sperimentali.
Una buona teoria GENERA ipotesi verificabili.

Le osservazioni naturali e cliniche come fonti di ipotesi e teorie.

L'osservatore che resta sullo sfondo può essere ispirato a ricercare nuove ipotesi e teorie.
-L'osservazione Clinica è differente poichè si basa sull'analisi clinica. Però gli psicologi non sono sullo sfondo (come nel caso della osservazione naturale), anche se è limitato dalle cose che può e deve fare.
-Le incheste consistono nella somministrazione di questionari.

Progettare un esperimento

-Le variabili sono elementi la cui grandezza varia. Potenzialmente tutto ciò che varia quantitativamente o che è presente o assente è una variabile.
Manipolare significa maneggiare/modificare.-> Cioè definire i valori che assume durante l'esperimento.
Dividiamo il campione in due gruppi (minimo)
-Sperimentale e -Di controllo
La differenza nell'esperimento dei due gruppi è il grado di manipolazione della variabile indipendente.
La fallacia nominalistica-> è l'errata convinzione che spiegare qualcosa può avvenire semplicemente nominandola.
Il compito dello psicologo è individuare la variabile CAUSALE cioè quella che davvero influisce sull'altra.
Le definizioni operazionali sono le azioni in termini specifici e procedurale che il ricercatore deve mettere in atto per compiere l'esperimento e manipolare le variabili.
La validità delle definizioni operazionali definisce quanto queste siano adeguate a verificare l'ipotesi del ricercatore ossia quanto rappresentino con accuratezza i valori delle variabili manipolate o misurate.
-Separare le variabili è fondamentale per evitare la confusione tra variabili->Altrimenti indistinguibili.
-Anche l'abituazione è fonte di errore.
->é fondamentale cambiare l'ordine di esposizione degli stimoli.
Il processo di riequilibrare l'esperimento cambiando l'ordine di esposizione degli stimoli si chiama Controbilanciamento.
Il punto chiave è che la differenza tra gruppo sperimentale e gruppo di controllo è che cambia solo la variabile INDIPENDENTE.

Condurre un Esperimento

-L'attendibilità delle misurazioni è necessario che l'esperienze per il soggetto siano le stesse. Altrimenti variano altre cose oltre alla variabile indipendente.
-L'attendibilità inter-osservatore consiste nel comune giudizio tra due osservatori indipendenti (è necessario quando và applicato un criterio soggettivo e si necessità la ''oggettività'')

Selezionare i Partecipanti

-L'assegnazione casuale dei partecipanti permette di equidistribuire le differenze individuali.

Gli effetti dell'aspettativa
-L'effetto Hawthorne-> L'aspettativa dei soggetti modifica i risultati -> soluzione Singolo cieco
-L'effetto Rosenthal->l'aspettativa dello sperimentatore può influenzare il risultato->soluzione Doppio Cieco.

Condurre uno studio Correlazionale

Lo studio correlazionale si basa sulla misurazione di più variabili e tramite la procedura statistica chiamata correlazione per determinare se le variabili si influenzano a vicenda.
Per ridurre l'incertezza possiamo utilizzare l'appaiamento di coppie di individui che differiscono completamente per valori biografici e avere quindi gruppi omogenei.

Pubblicare e generalizzare una ricerca

Il processo di replica è il motore della scienza permette di verificare i risultati.
Per generalizzare i risultati di una ricerca ho bisogno di avere un campione più eterogeneo possibile.
La replicabilità aumenta ovviamente la generezzabilità.

Etica

-Le ricerche devono essere APPROVATE da una commissione esterna.
-E' FONDAMENTALE il consenso informato
-Riservatezza e privacy delle informazioni sensibili
-Debiefing->colloquio alla fine dell'esperimento per spiegare e eventualmente tranquillizzare il soggetto (pensa a milgram).
-Rispetto per gli animali

Comprendere i risultati della ricerca

Le misure della tendenza centrale
-media aritmetica -moda -mediana

Misure della variabilità
Gamma/range -Deviazione standard
La statistica inferenziale permette di definire se c'è correlazione tra i dati e se i risultati non sono casuali.


PSICOLOGIA GENERALE BRICOLO STP CAPITOLO 1 CARLSON

Se studi tutte le altre metà di generale la imparerai per effetto collaterale.
Lo stesso vale all'opposto

Introduzione e storia

La psicologia è la Scienza del comportamento e dei processi cognitivi.
Siamo arrivati alla possibilità di studiare la psicologia scavalcando l'interdizione kantiana accettando che possiamo studiare la mente indirettamente, anche se adesso sebbene non possiamo parlare di analisi diretta del costrutto mente possiamo parlare di studio dei correlati neurofisiologici.

La nascita della psicologia come scienza

Le radici nella filosofia

Le radici partono dai greci noi cominciamo con Cartesio -> Padre della filosofia moderna e della tradizione biologia che ha portato alla moderna psicologia fisiologica.
-Res cogitans (sostanza pensante) e Res extensa (sostanza materiale)
Razionalismo-> Ricerca della verità attraverso la ragione.
Aveva ipotizzato che la ghiandola pineale fosse il punto di incontro tra mente e corpo.

Un Modello in Scienza è un sistema relativamente semplice che funziona sulla base di principi noti e simula un sistema più complesso.
per Cartesio il corpo era un meccanismo comandato da un ente non fisico (la mente)

-John Locke ha portato avanti l'idea cartesiana
Empirismo-> Ricerca della verità attraverso l'esperienza e l'osservazione.
Rifiutava le idee innate-> vedeva la mente come tabula rasa
Egli credeva che la conoscenza si origina dal combinarsi di sensazioni semplici e primarie.
-Geroge Berkeley espanse questa ipotesi fondandosi sull'idea che la conoscenza si fonda su inferenze basate sulle esperienze passate.
-James Mill ha portato l'indagine verso il materialismo cioè L'idea che la realtà può essere conosciuta solo tramite le comprensione del mondo materiale.
Secondo lui la mente rispondeva al mondo naturale ->reagendo passivamente.

Le radici biologiche della psicologia

L'evoluzione del pensiero scientifico ha fatto evolvere le tecnologie che hanno permesso di sperimentare in campo biologico.
-Luigi Galvani ha contraddetto il modello Cartesiano dimostrando che la corrente applicata alle terminazioni nervose causa contrazione muscolare.
-Mùller -> fornì la dottrina dell'energia nervosa specifica-> idea che la stimolazione di un nervo (indipendentemente da come avviene) causa la sensazione per la quale il nervo è posizionato (es:nervo ottico bruciato->impulso visivo)
-Flourens-> Basandosi sulla dottrine dell'energia nervosa specifica ha adottato una tecnica sperimentale chiamata ABLAZIONE SPERIMENTALE notò che a lesioni corticali in zone specifiche corrispondono specifici deficit comportamentali
-Paul Broca-> Durante una autopsia notò che un individuo che non poteva + parlare durante la sua vita aveva una lesione al lobo sinistro.->trovò l'area di broca->necessaria alla produzione linguistica.
Gustav Fritsch e Edward Hitzig -> hanno introdotto l'uso della stimolazione elettrica per Mappare le Funzioni delle aree cerebrali.->Compresero che il corpo era mappato nel cervello.
Lo Psichiatra Winder Penfield ha dimostrato che anche i ricordi hanno una loro mappatura.
Hermann Von Helmholt->Misurò la velocità dell'impulso nervoso= 30m/s
->Misurando i tempi di reazione individuali a stimoli vari notò differenze rilevanti interindividuali.
Nel frattempo Weber-> Voleva misurare le sensazioni umane. Gettò le basi per la psicofisica (studiando la relazione tra grandezza dello stimolo e percezione delle variazioni di intensità degli stimoli)

Principali correnti dello sviluppo della psicologia.

Whilhelm Wundt è stato il primo a definirsi psicologo, nel 1879 fonda il primo laboratorio di ricerca sperimentale a LIPSIA.
Wundt definì la psicologia come ''La scienza dell'esperienza immediata'' -> La sua ottica era della psicologia fisiologica. Utilizzava il metodo dell'introspezione che consisteva nell'osservare gli stimoli e verbalizzare i contenuti mentali.
-Venne osservato che cambiando le caratteristiche dello stimolo avvenivano cambiamenti nei resoconti verbali degli osservatori.
Tichener portò avanti questa prospettiva con il suo strutturalismo.
Nei primi anni del 1900 lo strutturalismo fallì.
Il funzionalismo
Si struttura sul darwinismo. William James è la figura più eminente, egli diceva che il pensiero è volto all'azione.
Il funzionalismo non è stato sostituito da nessuna corrente.
James Angell ( uno degli ultimi funzionalisti) ha descitto i principi fondamentali:
-Il funzionalismo studia le operazioni mentali e spiega le funzioni.
-I processi vanno inquadrati come parte dell'attività dell'organismo.
-Il funzionalismo studia l'ambiente e la risposta ad esso.
Freud -> topiche Io,Es,Super-Io.
Il Comportamentismo è lo studio dei comportamenti osservabili sperimentalmente effettuato valutando le reazioni a stimoli.
Uno dei primi è stato Thorndike-> Comportamento animale
Scopri la legge dell'effetto e la legge dell'esercizio.
Un altra figura eminente è stata Ivan Pavlov-> Studiando la fisiologia della digestione notò che il cane associò il presentarsi dello sperimentatore al riflesso digestivo.
Il comportamentismo nasce nel 1912 da parte di watson. Che pubblicò l'articolo: ''La psicologia dal punto di vista di un comportamentista''.
Skinner è stato uno degli psicologi più eminenti.
Margatet floyd washburn proponeva ai comportamentisti che anche il processo introspettivo è un comportamento osservabile.
La Psicologia Umanistica è una prospettica che enfatizza l'esperienza umana, la scelta e la creatività l'auto-realizzazione e la crescita positiva.

La reazione contro il comportamentismo: La rivoluzione cognitivista.

Quando Max Wertheimer pubblicò un articolo sul fenomeno Phi-> un movimento apparente.
Ciò dimostrò che i processi psicologici danno il senso al movimento. Quindi è l'organizzazione a determinare la  percezione. Grazie a questo cambio di paradigma nasce il movimento Cognitivista che è un approccio basato sull'elaborazione delle informazioni.

La rivoluzione biologica

Hebb già nel '49 parlava di ''circuiti cerebrali'' -> gruppi di cellule la cui attività è mutualmente influenzata tra loro. 
Le neuroscienze cognitive sono le prospettive future.